Featured post

Premiamo i migliori followers

Lettori! Ho pensato di inaugurare questa bella iniziativa per movimentare le cose! Quali sono le regole? 

domenica 23 ottobre 2016

Recensione - Il cattivo ragazzo che voglio

Buon pomeriggio Readers!
Buona domenica!

Dovrei studiare, e anche tanto.. ma.. ieri ho iniziato un libro, che non appartiene alla mia attuale Challenge.. (che molto probabilmente non riuscirò mai a completare, perchè... sono così. Non so programmare i libri da leggere. E' tutta questione di chimica istantanea tra me e quel libro).

Tempo fa, forse un mesetto fa, adesso non ricordo, ho vinto Il cattivo ragazzo che voglio in un giveaway organizzato da Leda, di Dreaming Fantasy.
Guardo questo libro da quando è arrivato nella mia libreria, perchè ho letto recensioni sia positive che negative, quindi ero proprio curiosa di sapere da che parte mi sarei schierata!

Il cattivo ragazzo che voglio, copertina

Titolo: Il cattivo ragazzo che voglio
Autore: Giulia Besa
Pagine: 288
Prezzo: 12.00
Editore: Giunti
Genere: Young Adult 

I nostri visi sono vicini e ci fissiamo negli occhi.Non so se riuscirò a estirpare i rovi che imprigionano la sua anima, né se riuscirò a lenire le su ferite. Sicuramente mi pungerò nel tentativo.Ma so che voglio lui, e non mi interessa nient'altro.Per tutti può essere un cattivo ragazzo.Per me è solo Cesare

Inizierei col criticare la copertina.
Per quanto il romanzo sia decisamente adolescenziale, tale copertina a mio avviso, lo sminuisce ulteriormente. Inoltre non sono riuscita a comprendere quali personaggi dovessero rappresentare questi due, dal momento che Chiara, la protagonista, ha i capelli scuri.
Ma questo è un dettaglio probabilmente insignificante, sebbene io tenga tanto al testo quanto alla cover.

Ad ogni modo...
Ieri mattina, in preda alla mia voglia di leggere, avevo tra le mani Huxley, ma non avevo voglia di leggerlo in quel momento.Così Provai con Proust.. ma niente. La mia voglia di leggere non aumentava. E non perchè non fossero bei libri... semplicemente non avevo voglia di quei libri.
Decisa a leggere qualcosa, giungo davanti la mia libreria, e bam: Il cattivo ragazzo che voglio mi salta agli occhi.
Inizio a leggerlo.
E non riesco più a fermarmi, fin quando, ahimè, ho trovato la pagina con i "ringraziamenti"!

Purtroppo però non c'è mai nulla da dire di questi libri. Non so il perchè, non so dirvi se il problema sono io... ma questo genere di libri sono come "una botta e via". Non so se mi spiego.. e non voglio essere troppo cattiva. Perchè in realtà.. mi è piaciuto molto!

Un libro che ho divorato come pochi, ma che allo stesso tempo, non mi ha lasciato molto.
Forse è per questo che alla fine.. i libri che leggi con più fatica, sono quelli che apprezzi di più. Li vivi.
Vivi le difficoltà dell'autore e dei personaggi.. e non dei semplici drammi.
Non posso comunque dire che non mi sia piaciuto, come vi ho detto prima.
Una lettura fresca, scorrevole passionale, sensuale, dettagliata... da far venire i brividi d'amore.
Una storia comune, in cui molti possono rivedersi e schierarsi dalla parte del personaggio che più li rappresenta.

Chiara è una ragazza molto attraente, ma è la tipica brava ragazza che si preoccupa della media a scuola, che non fa vita mondana, che si veste in modo semplice e sobrio, senza desiderare di farsi notare. Anche se i ragazzi la notano ugualmente: la tipica bellezza acqua e sapone che risulta sensuale a molti.
Chiara vive un anno un pò difficile, nonostante esso sia particolarmente importante. (Parola d'ordine: MATURITA'. Mi vengono i brividi alla sola parola. Per me è stato un trauma.. e ricordarlo mi fa venire un nodo alla bocca dello stomaco).

L'anno non inizia nel migliore dei modi: Tommaso, il suo ragazzo, non si comporta proprio da cavaliere. Chiara rimane particolarmente scottata da questa relazione, ma capisce immediatamente che ha già dedicato troppo tempo a lui. Tempo che decisamente non meritava.
Così una sera, in discoteca, (eh sì.. questa volta ha ceduto alle preghiere dell'amica, Alessandra), incontra un vecchio compagno di scuola: Luca. Un ragazzo semplice, gentile, educato, occhi azzurri, fisico mozzafiato.. il tipico principe azzurro per cui chiunque si prenderebbe una cotta.
Luca, però, non mi è piaciuto molto come personaggio, probabilmente perchè non è il mio tipo di ragazzo, e dunque ho rivisto in lui un tipo di persona che non vedrei al mio fianco, sebbene sia quell'adorabile ragazzo che dà attenzioni e sicurezza. Ma una sicurezza statica. Negativa. Monotona.
E Chiara, sembra d'accordo con me..
Infatti la protagonista è terribilmente confusa tra Luca e Cesare.
Cesare..è decisamente il ragazzo che porta nella vita di una ragazza più emozioni negative che positive, ma quando queste arrivano..è come una scarica di adrenalina che percorre e tocca ogni singola cellula del corpo e della mente.
Gli amici lo presentano come il tipico ragazzo estremamente bello, sexy, misterioso, che si porta a letto le ragazze per divertimento, come se fossero trofei da esporre su una mensola. E' una sfida con se stesso. Un giochetto, insomma.
Chiara è terrorizzata da ciò. Sa che lei non quel genere di ragazza: lei cerca l'amore, l'amore sincero e duraturo. Infatti aspetta ancora il ragazzo giusto con cui farlo per la prima volta. Nonostante abbia 18 anni.
Tra Cesare e Chiara scatta però qualcosa di irresistibile per entrambi. Una passione troppo violenta per riuscire a trovare la forza di resistere.
Ed entrambi cederanno.
Ma Chiara sarà un'altra delle sue conquiste? O sarà la ragazza che aprirà finalmente il cuore di Cesare?

Mi sono rivista molto in Cesare, sebbene sia un personaggio maschile. Non per la questione del sesso, è chiaro. Cesare è una persona molto più insicura di quello che vuole far credere. Molto più sensibile e fragile di quanto si possa pensare. Ha alle spalle degli eventi difficili da superare che lo hanno marchiato a vita, e che spiegano il suo atteggiamento.

Inoltre mi sono piaciuti molti i dettagli dei momenti più intimi tra loro due, dettagli che mi hanno fatto arrossire alla volte.. perchè probabilmente è quello che tutte le ragazze sognano: Sentirsi avvampare d'amore. Sentirsi appartenere a qualcuno in ogni centimetro del proprio corpo. Suppongo sia una sensazione stupenda.
Dall'altro lato però... Non credo che consiglierei la lettura a ragazze con un'età inferiore ai 16/17 anni. Ho trovato alcuni dettagli un pò esagerati. Ma ammetto che ci stavano davvero bene.

E ho apprezzato in modo particolare due cose:
1. Il fatto che la protagonista a 18 anni sia ancora vergine. Perchè? Perchè l'ho trovato un invito a non sentirsi a disagio se ancora non si ha avuto la propria prima volta. Non è un dramma. E non è una gara a chi raggiunge prima questa tappa. Io vorrei davvero che le ragazze d'oggi avessero più rispetto del proprio corpo, dei propri sentimenti e dei propri tempi. Non calcate la mano solo perchè l'amica, o tutta la scuola o chi so io.. lo ha già fatto.
Fate di testa vostra: Vi va? Perfetto! Non abbiate paura! Non vi sentite pronte?? Va benissimo lo stesso. Arriverà il momento e la persona giusta.
Scoprire il corpo non equivale a scoprire l'altra persona. Anzi... essa viene soltanto celata.

2. Il Cyber bullismo. Se così si può definire.
Argomento che viene sfiorato dall'autrice quando Daniele, il fidanzato di Alessandra, divulga un video abbastanza compromettente che riprende un loro momento di intimità.
Cosa che è successa abbastanza spesso ultimamente, nella vita reale.
Non ho molte parola a riguardo, perchè mi sono già venuti i brividi. Concedersi a una persona, o concedere un qualunque atto d'amore all'altro, è un gesto di pura e estrema intimità. E NESSUNO ha il diritto di violare quell'intimità.
NESSUNO.

Io vorrei che la gente capisse queste cose.

Quello che invece forse rimprovero all'autrice è la stretta somiglianza con Twilight. Cesare mi ha ricordato molto Edward Cullen. E alcune frasi e alcune scene mi hanno ricordato proprio il film!


Ad ogni modo

Il mio voto è: Risultati immagini per tre stelle


Alla prossima,
MARTINA. 

2 commenti:

  1. Ciao Martina,
    ti capisco anche a me capita. Alcuni libri sono scorrevoli e si leggono in fretta però non è detta che ci lascino sentimenti positivi ed è un gran peccato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto.. Hai perfettamente ragione Susy

      Elimina

Se ti è piaciuto il post, lascia un segno del tuo passaggio e unisciti ai lettori fissi del blog!

Popular Posts