giovedì 20 aprile 2017

Intervistiamo Federica Fasolini

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, primo piano e spazio all'apertoCiao Federica!
Sono estremamente contenta di averti qui con noi! Ti ringrazio di aver accettato di rispondere a un paio di domande!


1.       Innanzitutto presentati un po' ai lettori: Chi è Federica Fasolini?
Ciao a tutti, mi chiamo Federica e vengo da Rho, un paese vicino Milano. Mi sono diplomata due anni fa in un istituto tecnico per geometri e ora sto lavorando con mio padre nell’attività di famiglia.
Abito ancora con i miei genitori e sono figlia unica ma mi piace pensare che il mio cane di nome Bijou sia un po’ la mia piccola sorellina.
Sono fidanzata da cinque anni con un ragazzo che era il mio compagno di banco ai tempi delle superiori e dopo ancora tutto questo tempo siamo più uniti che mai, nonostante ci mettemmo insieme alla tenera età di quindici anni.



Mi piace stare all’aria aperta con gli amici, il mare e soprattutto andare a fare shopping (soprattutto quello libroso).
 Non nego che le mie giornate preferite siano quelle uggiose, nelle quali puoi rintanarti in casa in compagnia di una tazza di cioccolata e un buon libro (rigorosamente rosa)
Mi definisco una ragazza allegra e solare ma a volte anche insicura e introversa ma solo chi mi conosce davvero sa trovare l’equilibrio perfetto del mio carattere.


2.       Parliamo dei tuoi lavori, la Florence’s Serie! Perché i nostri lettori dovrebbero leggere il tuo libro?
I miei libri sono tutti dei romanzi d’amore, ma non si parla solo di quello. In ogni romanzo si parla di qualcosa di importante, di temi che ormai nella nostra società sono sempre più ricorrenti: la diversità, la violenza psicologica e quella fisica, l’emarginazione, i pregiudizi, la paura di rimanere da soli e infine il sogno di formare una famiglia vera e propria.
Nei miei romanzi non troverete mai la solita storiella strappalacrime oppure piena di romanticismo, voglio che i miei romanzi trasmettano un messaggio e lascino un segno indelebile (positivo o negativo sta a voi giudicarlo) nel lettore.


3.       Com’è nata queste serie? Riprende un periodo particolare della tua vita?
Questa serie è nata lo scorso anno. Mi ritrovavo a divorare un sacco di libri, soprattutto romanzi rosa perché è il genere che preferisco, e mi accorgevo che la sera quando andavo a letto, fantasticavo su alcune storie, così mi venne l’ispirazione. Perché non mettere per iscritto tutte quelle idee che mi frullavano per la testa? Perché non provare a fare una serie tutta mia? Con dei protagonisti fatti secondo le mie idee e le mie impressioni?
Così mi misi a scrivere. Cercai il luogo in cui ambientare la mia serie ovvero a Florence nel South Carolina e mi documentai sulla cittadina, sui suoi abitanti, sui luoghi ma soprattutto sulle loro abitudini e devo dire che mi sono divertita un sacco in queste ricerche.


4.       Ogni scrittore credo provi qualcosa quando scrive. Tu cosa provi?
Quando io scrivo mi sento uno strano formicolio alla bocca dello stomaco che sta ad indicare felicità. Io quando scrivo sono felice perché posso staccarmi, estraniarmi ed isolarmi momentaneamente dal mondo ed entrare in un mondo tutto mio, dove sono io il regista. Posso scegliere quello che succederà, quello che le persone diranno o faranno ed è quella la parte più bella. Quando scrivo mi sento libera perché posso essere me stessa ma allo stesso tempo altre mille persone con diverse personalità e caratteri, posso viaggiare e spaziare per il mondo, andare in luoghi in cui non sono mai stata ma soprattutto posso dare il libero sfogo alla mia fantasia.

5.       Com’è iniziato il tuo amore per la scrittura?
  Il mio amore per la scrittura è nato alle superiori. Nelle ore buche mi annoiavo profondamente e non sapevo mai che fare, così un giorno presi in mano una penna e cominciai a buttare giù quelle idee che la notte mi affollavano il cervello. Cominciai a stendere una lista di probabili nomi da poter usare per i protagonisti, una scaletta di come avrebbe potuto evolversi la storia e addirittura dei titoli da dare al romanzo!
Da quel giorno scoprii un altro mondo, fatto di amore, gioia, felicità ma anche di dolore e a volte rabbia. Anche se da fuori sembra uguale al nostro posso assicurarvi che non è così, c’è qualcosa di speciale nel mondo di ogni scrittore e molto spesso lo si preferisce all’originale.


6.       Molto spesso, gli scrittori si celano dietro a un protagonista! Chi è il tuo alter ego in questa serie?
Se dovessi rivedermi in una personaggio di sicuro mi rivedrei in Freya. Una ragazza solare, forte, generosa, che pensa prima agli altri che a sé stessa ma dietro a quella bella corazza scintillante nasconde le sue paure. La paura di rimanere da sola, la paura di non essere abbastanza per gli altri oppure la paura di deludere le persone a lei care.
Questo personaggio mi è sempre stato molto a cuore in quanto quando stavo scrivendo la sua storia ho messo molta me stessa nella sua descrizione e nei suoi pensieri.


7.       Personalmente mi sono innamorata, oltre che della Famiglia Foster, dei fratelli Carter! Sono ispirati a qualcuno che conosci?
I fratelli Carter non sono ispirati a nessuno in particolare, sono entrambi fonte della mia immaginazione. Anche se, quando ho inventato il personaggio di Bryan per certe battute o modi di fare mi sono ispirata al mio ragazzo.

8.       La famiglia Foster, com’è nata? E’ stato difficile delineare la psiche di tutti questi personaggi?
Per delineare la psiche di tutti i personaggi della famiglia Foster è stato un po’ complicato in quanto ho dovuto farmi una mappa nel quale, man mano che scrivevo le storie e descrivevo i personaggi e le loro vicende, appuntavo ogni loro caratteristica, personalità, paura o pensiero così da sembrare il più coerente possibile con quello che avevo scritto precedentemente.

9.       Quali sono i libri che hanno influenzato il tuo stile di scrittura, e il genere!?
I libri che hanno influenzato il mio stile di scrittura sono i romanzi della “Blue Haron series” di Kristan Higgins. Lo so, non è una scrittrice molto famosa ma merita di essere letta, tant’è vero che è la mia scrittrice preferita.
Lei ha scritto questa serie basandosi sulla famiglia Holland, quindi mi sono ispirata a loro per creare la famiglia Foster.


10.   Che progetti hai per il tuo futuro da scrittrice?
Per il mio futuro sto realizzando un nuovo progetto. Una nuova serie formata da quattro romanzi. Anzi, ti do anche un’anteprima, la serie si intitolerà “Near You” e parlerà delle avventure dei fratelli Mason, tutti belli e dannati.
Sto scrivendo il primo romanzo che parlerà del più grande dei quattro fratelli ma ancora non so entro quando riuscirò a finirlo. Quando sarà terminato sarete i primi a saperlo!


11.   Un consiglio a chi vorrebbe intraprendere la tua stessa strada?
Un consiglio che do a chi vorrebbe cominciare a scrivere è quello di farlo. Non importa se non diventerete mai famose, ma come disse Will Smith in “Alla ricerca della felicità” se hai un sogno inseguilo.
Per diventare una scrittrice ci vuole ingegno, originalità, passione, costanza e soprattutto tempo, ma se questo è il vostro sogno allora percorretelo fino in fondo!


Ti ringrazio per la professionalità e la gentilezza che hai avuto nei miei confronti!
Un bacione,
Alla prossima
Fede


Grazie Federica, per le tue bellissime risposte, e per la tua breve permanenza qui con noi! Sono contenta di aver fatto la tua conoscenza, e di aver letto i tuoi lavori!
Alla prossima!
Ci tengo a sapere delle nuove pubblicazioni, eh!

Per oggi  è tutto,


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