02 mag 2017

Recensione - Tutta colpa di New York, Cassandra Rocca

Buongiorno lettori,
ho il piacere di comunicarvi il termine della lettura "Tutta colpa di New York"!
Non vedo l'ora di raccontarmi quindi andiamo subito al dunque.
Ma vi avviso, la recensione sarà più lunghetta del solito!

29609032Titolo: Tutta colpa di New York
Autore: Cassandra Rocca
Pagine: 670
Prezzo: 12,90

SINOSSI:

Non esiste al mondo una città più romantica della Grande Mela.Qui il futuro può apparire roseo e pieno di speranze, l’atmosfera ha un profumo speciale, sembra che ogni desiderio possa realizzarsi e che il tuo prossimo incontro possa cambiarti davvero la vita. Specialmente a Natale. Lo sanno bene Clover O’Brian, una giovane personal shopper, e Cade Harrison, famoso attore di Hollywood: lei è innamorata della città e della frenetica vita tra shopping e feste; lui è in cerca di se stesso e di una tranquillità che solo una metropoli immensa come New York può consentire. Quando il destino ci mette lo zampino, però, le loro due vite così apparentemente distanti si incroceranno e quel che succederà… Be’, per scoprirlo vi invitiamo a leggere i romanzi di Cassandra Rocca: cinque storie in cui l’amore vi solleverà in alto, come sulla cima dell’Empire State Building, anche quando le difficoltà vi faranno sentire nella più buia delle catapecchie del Bronx. Perché New York è questo, più di ogni altra cosa: un posto da favola.

La serie è composta da:
- Tutta colpa di New York
- In amore tutto può succedere
- Una notte d'amore a New York
- Tutta colpa della gelosia
- Mi sposo a New York


RECENSIONE


Avevo adocchiato questo libro qualche tempo fa, ma non mi ero decisa a comprarlo, o a dargli una chance, perché sono sempre molto legata ai classici, e quando me ne distacco la maggior parte delle volte rimango delusa.
(A dire il vero...utimamente di meno, forse perché ho fatto delle scelte più mirate, non so.) Comunque.. ho ricevuto questo libro direttamente dalla scrittrice, dopo averlo vinto in un Giveaway! Ho subito provato una forte voglia di leggerlo, quindi non passarono molti giorni dal suo arrivo in casa prima di fiondarmici!

Il volume che ho ricevuto racchiude tutti e 5 i libri della serie! E la copertina è proprio quella che vi ho postato sopra!

Il Primo Libro "Tutta colpa di New York" l'ho decisamente divorato!

A chi continua a credere, nonostante tutto

Siamo a New York, nel periodo Natalizio, e quasi subito ci viene presentata la nostra amata protagonista! (Dico amata perché personalmente mi sono divertita tantissimo con lei, e credo sia un personaggio molto ben costruito).
La nostra protagonista, dicevo, si chiama Clover O'Brian.
Clover è una ragazza acqua e sapone, molto dolce, allegra.. una persona vera. Ma ha un pessimo rapporto con la madre, il fratello e la cognata.
La madre le rende davvero la vita un inferno, le calpesta continuamente quel briciolo di autostima che forse Clover potrebbe coltivare.. e non so davvero come una madre si possa comportare così con la propria figlia. (Se l'avessi a portata di mano, gliene direi quattro! Madre egocentrica e sconsiderata che non è altro!)
Inoltre, Clover è una logorroica sognatrice! Un po' come me: parla sempre tanto e sogna le cose più belle ad occhi aperti!
Sa ascoltare, tiene molto all'amicizia e ama il Natale, con la sua magia, i colori, le luci, i regali...Ed è una specie di Babbo Natale in gonnella: Lavora da Giftland, consigliando ai clienti i regali di Natale (e non solo) da fare a parenti e amici, e ha davvero talento!
Insomma.. Clover vive una vita serena, tranquilla, ma in solitudine.. perché non ha nessun uomo accanto, e stando a come la pensa sua madre non lo avrà mai, perché troppo goffa, rozza e poco elegante. E' talmente abituata a essere trattata come l'ultima ruota del carro che ormai si sente esattamente così.
Un giorno però, davanti casa sua, si trasferisce temporaneamente Cade Harrison, un famoso e sexy attore!
Essendo dirimpettai era normale che i due si incontrassero, sapete come funziona nel vicinato: ci saluta, ci si conosce..
Tra i due le cose all'inizio vanno davvero male: Clover odia le celebrità, sono sempre spocchiose, e dall'ego smisurato, e Cade non è diverso dagli altri, perché dovrebbe? Fama, denaro, donne, danno alla testa prima o poi!
Cade è stata una rivelazione: all'inizio, in totale accordo con Clover, non mi convinceva! Sembrava esattamente una tipica celebrità vanitosa e vuota, ma si dimostra presto un uomo dal cuore d'oro: bello, dolce, intelligente e ricco.
Questo primo libro si incentra sulla fase iniziale della loro relazione..ma New York sarà stata davvero Galeotta per Cade e Clover?
Arrivata a questo punto, la serie promette bene: tiene incollata alla pagine, è molto scorrevole, il lessico è molto semplice, e le descrizioni sono a mio avviso perfette. Cosa intendo con perfette?
Avete presente quando le scene sono descritte in modo così sapiente che durante la lettura prendono forma delle immagini nella vostra mente, proprio della scena che state leggendo, senza che vi pesi quella descrizione? ECCO. Intendo esattamente questo. Forse per alcuni sarà una cosa scontata, dato che è qualcosa di comune a molti libri, ma non è sempre così, quindi quando succede mi fa piacere puntualizzarlo!

In amore tutto può succedere è il secondo libro della serie, che si apre con una bellissima frase di Marcel Proust:

Se sognare un poco è pericoloso, la sua cura non è sognare di meno ma sognare di più. Sognare tutto il tempo.

In questo capitolo continuano a essere presenti Cade e Clover in un momento importante: E' il giorno di Natale e Clover consocerà la famiglia di Cade (ma non succede solo questo, in tutto il libro)!
Mi sono divertita tantissimo in questo incontro, perché ho rivisto me quando ho conosciuto la famiglia del mio attuale fidanzato.. ahahah.. l'ansia fin sopra i capelli! La paura di non piacergli, etc etc..
Insomma...l'autrice si sta dimostrando particolarmente abile nel mantenere la narrazione realistica negli atteggiamenti e nella psiche dei personaggi. E di questo sono molto soddisfatta!

Ma in questo capitolo l'attenzione inizia a spostarsi anche su altri due personaggi. Giftland è il negozio di Liberty, un'amica di Clover, e vi lavorano anche Zoe e Eric! Tutti e quattro i personaggi sono grandi amici ormai da anni, in maniera particolare Zoe ed Eric.
Sono personaggi che il lettore incontra già nel primo volume della serie, ma ve ne parlo adesso.
Liberty è una ragazza molto ermetica, non si lascia mai andare, è sempre molto seria, presa dal  lavoro e fidanzata da anni con Justin, di cui il lettore, arrivato a questo punto, non ha ancora fatto la sua conoscenza! E' un personaggio che l'autrice tarda a svelare, ma è come se fosse sempre pronto per uscire fuori da un momento all'altro!
Zoe è una ragazza molto attraente, tanto che ad un tratto la stessa autrice la definisce la Femme Fatale! Tutti i ragazzi appena la vedono non possono fare a meno di provarci, (e che ragazzi... al posto del cervello sembra abbiano le scimmie che sbattono i piatti), e lei si è abituata all'attenzione di questi uomini privi di interesse verso una relazione stabile, e quindi incapaci di farla soffrire.
Zoe è rimasta particolarmente scottata, anni prima, da una relazione dalla quale è uscita distrutta, e piena di sfiducia nei confronti del genere maschile.
Eric è il tipo di ragazzo che rispecchia i miei gusti, e credo sia anche il personaggio meglio costruito di tutta la serie. Mi sembra il più realistico (sebbene gli altri mi sembrino altrettanto ben delineati, Eric è il migliore). E' il tipo di ragazzo dalla bellezza pulita, naturale, che non si mette mai in mostra e che nasconde il suo fascino dietro un paio di occhiali e vestiti da nerd. Bello, dolce, intelligente, romantico senza far venire il volta stomaco, e segretamente innamorato di Zoe da 10 anni.
Ecco quindi.. che l'altra ""coppia"" su cui si iniziano a posare i riflettori in questo capitolo è quella composta da Zoe e Eric.
Ciò verrà accentuato nel terzo volume: Una notte d'amore a New York.

A chi ha saputo aspettare, senza perdere le speranze

Cassandra Rocca si sta decisamente distinguendo per il suo modo di divertite il lettore e tenerlo incollato alle pagine. Arrivati a questo punto, penso di potervi svelare che questa scrittrice sta risultando, ai miei occhi, una piacevole sorpresa.
E' una delle poche che mi mandando in tilt con le emozioni: Nella lettura di questo libro mi sono arrabbiata, ho riso, ho sospirato, mi sono commossa. E' un'altalena di emozioni... e sono contenta di averle dato una chance!

Se nel primo libro Cade sembrava sforzarsi di essere una persona normale, con il proseguire della narrazione, invece, egli riveste sempre meglio i panni del "comune mortale". Nei limiti ovviamente, perché è pur sempre un attore  ricco e famoso. Però se all'inizio avevo qualche dubbio su questo personaggio, devo dire che procedendo con la lettura non ha fatto altro che migliorare. C'è stata decisamente una sottile evoluzione in questo personaggio. Ad essere sincera.. un'evoluzione c'è stata in tutti i personaggi. Essi si confrontano sempre con situazioni nuove, problemi, litigi, anche se nulla di troppo grave... ma sono momenti in cui il lettore, a seconda di come il personaggio in questione affronta la situazione, osserva bene i personaggi.. e si rende conto che piano piano stanno crescendo. Stanno maturando sempre di più.. diventando quindi sempre più realistici.

Mai titolo fu più azzeccato per una serie: E' davvero tutta colpa di New York!! Questa città non fa
altro che riunire coppie o portare vecchi fantasmi nella vita di alcuni nostri protagonisti:
Zoe incontra il suo primo vecchio amore: Stuart Harris, colui che le ha praticamente rovinato la vita sentimentale.
Eric incontra una vecchia collega del college che aveva segretamente un cotta per lui: Stephanie. E a questo punto sono stata presa da una leggera ansia.. perché Eric ... ah, dannazione agli spoiler. Non posso dirvelo!!!!
Questo libro, vi dicevo,  è incentrato su Eric e Zoe. In che senso? Eh.. non posso dirvi neanche questo! E' stato il capitolo che mi ha fatto penare di più... un continuo tira e molla, una tortura per il mio povero cuoricino che a momenti di tachicardia alternava stati di totale quiete dovuti a una forte delusione. Però ammetto.. che se la nostra cara Cassandra avesse dato subito al lettore quello che voleva, la lettura non sarebbe stata poi tanto entusiasmante. Quindi... noi lettori ce la prendiamo tanto con voi scrittori quando ci fate penare, però poi vi amiamo per questo!

A cosa mi riferisco? Per cosa ho penato? ... eheh... se volete saperlo dovete per forza leggere il libro. Davvero.. non posso dirvelo.

Quarto volume: Tutta colpa della Gelosia.

Calma non può esserci nell'amore, perché quel che si è ottenuto è sempre e solo un nuovo punto di partenza per desiderare di più.
-Marcel Proust

Capitolo molto breve, come anche il secondo. Dal titolo potete capire che il problema è la gelosia. Cosa pensate voi della gelosia in una coppia? Voi siete gelosi del vostro partner?
Al di là del fatto che continuo a divertirmi in questa lettura e non smetterò mai di dirlo (la stolitanza, lo so), l'autrice mi ha fatto riflettere un attimo su questo sentimento.
Io sono abbastanza gelosa del mio ragazzo, non in maniera psicopatica/ossessiva/darinchiudereinmanicomio, però lo sono..e spesso tengo a bada la mia gelosia, perché porta solo discussioni (per la maggior parte delle volte inutili, che rovinano la serenità di un rapporto).
Clover definisce la gelosia come un sentimento sciocco, e ha ragione, ma poco dopo è lei stessa a cascarci come una pera cotta! Eric e Zoe si tengono in broncio per una giornata intera a causa della gelosia.
Ho pensato, e prego l'autrice di correggermi qualora io stia sbagliando, che Cassandra Rocca abbia voluto lanciare un piccolo messaggio: Essere gelosi è assolutamente normale e comprensibile, ma è anche un evidente segnale di insicurezza da parte di chi la prova, e bisogna accettare esattamente il fatto che sia causa di insicurezza per riuscire a controllarla, a comprendere i proprio errori.. (perché in preda alla gelosia la razionalità va davvero a farsi friggere!) e saperli ammettere. In alcuni punti ho trovato questo testo costruttivo, ma in modo così celato che bisogna davvero fare attenzione a leggere tra le righe. Anche perché l'intento dell'autrice non era certo quello di scrivere un trattato sulla morale! ahahah

Quinto e ultimo volume (ahimè): Mi sposo a New York:

A chi ha saputo guardare oltre

Questo è stato il libro più ricco di colpi di scena sbalorditivi, a mio avviso.
L'autrice si focalizza sulla figura di Liberty e la sua relazione con Justin, che precedentemente le ha chiesto di sposarlo.
Oddio.. non gliel'ha proprio chiesto.. Diciamo che Justin è l'antiromanticismo fatto persona, e a Liberty sembra stare bene, almeno fin quando non incontra, a distanza di tantissimi anni, il suo primo e unico amore adolescenziale.
Costui (di cui non vi rivelerò il nome, perchè il colpo di scena è stato scioccante) è un uomo meraviglioso: di lui non sappiamo molto a dire il vero, a parte che ha una figlia di circa 5 anni, Candice. Diciamo che la nascita di Candice è stata un po' un incidente di percorso con una donna che non ne ha voluto sapere nulla, e voleva addirittura abortire.
Candice è una splendida creatura. Una bambina adorabile, tenera, molto matura, e assolutamente complice di suo padre in tutto e per tutto.

Tutti i sacrifici della nostra Lib rischiano di andare perduti a causa di uno sguardo caldo, sensuale, familiare.
Rigida e razionale com'è, Liberty ha tentato più volte di ignorare i suoi vecchi/nuovi sentimenti, ritenendosi appagata di essere la donna che è: fredda, razionale e controllata, tutto perché non vuole soffrire. Ha sempre combattuto la paura del rifiuto imparando a rifiutare, a sua volta, qualunque cosa suscitasse in lei desiderio o piacere. (pag. 524)
Cassandra tenta però di spingere Liberty a non negarsi l'amore con i batticuori, le farfalle nello stomaco e gli sguardi persi nel vuoto solo per una delusione.

Secondo voi Liberty darà una chance al suo amore adolescenziale? O sposerà Justin?
D'altronde... il matrimonio con Justin è già fissato! Quale decisione prenderà? Chi sceglierà?


Per concludere:
Il libro mi è parso molto ben realizzato. Non posso dichiararmi completamente innamorata di Cassandra Rocca, perché è la prima volta che leggo un suo libro, ma confermo di essere stata piacevolmente colpita e soddisfatta da questa lettura.
Il lessico mi sembra perfettamente calibrato in ogni punto della narrazione, vario ma allo stesso tempo semplice. La lettura è scorrevole, e i dialoghi sono sapientemente alternati alle parti prettamente narrative.
E soprattutto...l'autrice arriva dritta al cuore del lettore con il suo entusiasmo!
Inoltre, tra una sorriso e l'altro l'autrice ci ricorda di non arrenderci alla prima difficoltà, di avere il coraggio di rischiare, perché vivere con il cuore chiuso in un bella vetrina non ci porterà a nulla.
E' brutto soffrire, e di certo la nostra scrittrice non intende dire il contrario, ci invita solo a rialzarci dopo una brutta caduta.
E condivido pienamente il suo messaggio: "A volte siamo noi a tardare la nostra felicità".


Voto: ★★★★★

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