domenica 4 giugno 2017

Recensione - Per un'infinità di motivi


Titolo: Per un'infinità di motivi
Autore: Valeria Fraccari
Pagine: 103
Formato: ebook
Prezzo: 3.99
Casa Editrice: Prospero Editore
E' disponibile anche il cartaceo:
Pagine: 112
Prezzo: 9.90

Trama: 
"Scrivo per un'infinità di motivi" sono le parole di Fenoglio che ispirano questa storia. Costruita a partire da un fatto realmente accaduto - il ritrovamento nel 1968 di alcuni inediti fenogliani abbandonati in riva al fiume Tanaro - la narrazione che si sviluppa attorno a questa vicenda si svolge ad Alba e nelle Langhe, dove i due giovani protagonisti, Caterina e Francesco, si incontrano, si ritrovano e si perdono su sentieri reali e letterari, per un'infinità di motivi.



Avete mai letto Beppe Fenoglio? Io no, ma ne avevo tanto sentito parlare dai miei professori del liceo. Mi sono sempre piaciuti i libri sulla Resistenza, sul Fascismo. Raccontano un pezzo di noi, una parte della storia per la quale la mia curiosità non verrà mai saziata. Non conoscevo Valeria Fraccari, e se non fosse stato per la collaborazione con la Prospero Editore, forse non l'avrei mai conosciuta. Credo abbia fatto un ottimo lavoro, con questo racconto, e mi mancano ancora le parole per parlarvene.. mi ha decisamente colpita. 
In modo quasi poetico Valeria Fraccari racconta l'eco della Contestazione Giovanile, da cui tutto comincia. Caterina e Francesco si conoscono a scuola, al liceo. Francesco è uno di quei ragazzi che gridano "rivoluzione" per trascinare la propria città fuori dal torpore in cui si trova, e convince alcuni suoi compagni a occupare una casa per trasformarla non solo nel loro punto di ritrovo, ma anche in una redazione giornalistica. O almeno, l'intenzione era questa.
Francesco voleva che tutti gli abitanti di Alba sapessero come andava il loro mondo, e lui credeva di saperlo bene. 
Caterina e Francesco legano di più, ma sempre con una punta di imbarazzo, durante i lavori mirati a sistemare e ripulire questa casa.
In quella casa, ormai disabitata da anni, trovano degli scritti: Alcuni inediti di Beppe Fenoglio, che saranno la chiave del loro rapporto.
Caterina e Francesco vivono un amore tormentato, un amore che fino alla fine stenta a sbocciare, per una serie di motivi, anzi, per un'infinità di motivi.
Realtà e finzione si mescolano in modo a volte complesso, attraverso gli sbalzi temporali che si alternano di capitolo in capitolo. La storia rimane sullo sfondo, facendo da cornice, da "setting" temporale alla narrazione, senza avere il pretesto di spiccare e predominare su tutto il resto. Infatti, Per un'infinità di motivi non credo possa essere considerato un romanzo storico, quanto più un romanzo di formazione letteraria, oltre che sentimentale. L'autrice infatti scrive per non dimenticare e non farci dimenticare personaggi fondamentali della nostra letteratura, come Fenoglio. Non vedo l'ora di approcciarmi a questo autore, adesso che Valeria Fraccari ha scatenato la mia curiosità.

Non sono necessarie conoscenze pregresse per la lettura di questo romanzo, dovete solo lasciarvi trasportare dal carisma letterario dell'autrice.

Ho saputo, inoltre, che Valeria sta lavorando a un nuovo romanzo, che parte dal racconto di Orfeo ed Euridice, contenuto nelle Georgiche di Virgilio.
Studiai quella parte in lingua originale, al terzo anno. Ne ero affascinata, quindi spero di avere l'occasione di leggere anche quello.

Voto: ★★★☆☆

Martina


Valeria Fraccari

Valeria Fraccari è nata nel 1962 a Milano dove vive e insegna letteratura italiana e latina in un liceo classico, si occupa di letteratura in molti modi: convinta che nei libri si debba entrare con mente e corpo, occhi e voce, tiene corsi di lettura espressiva, conduce trekking letterari e laboratori itineranti di lettura che si svolgono nei paesaggi dell’anima di Giorgio Caproni, Dino Campana e Beppe Fenoglio, scrittori a cui ha anche dedi-cato articoli e racconti.

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