lunedì 24 luglio 2017

Intervistiamo Alessandro Petrelli


Buongiorno lettori!
Iniziamo la settimana con un ospite speciale: Alessandro Petrelli, autore di Oltre la Finestra, che ha da poco pubblicato un nuovo romanzo!

1. Ciao Alessandro, grazie di essere qui con noi! Allora, chi è Alessandro Petrelli?
Alessandro Petrelli è uno studente di fisioterapia con la passione per la lettura e la scrittura del genere thriller psicologico. Il libro "Trauma" è il secondo romanzo di una serie che mi auspico sia destinata a crescere.

2. Da quanto tempo sei uno scrittore? Com’è nata questa passione?
Sono un aspirante scrittore da circa 2 o 3 anni. La passione è nata perché, leggendo e guardando film del mio genere preferito, mi son reso conto di avere anch'io delle storie da raccontare.



3. Parliamo un po' del tuo nuovo libro: Trauma. Com’è nato? Quanto c’è di personale in questa storia?
PicsArt_07-13-07.03.48Trauma è nato nel gennaio del 2016 e a partire da quel giorno, fino a ottobre 2016, si è modificato drasticamente. L'idea della storia è nata per caso, come d'altronde tutte le idee che mi vengono in mente durante la giornata, quando meno me l'aspetto. Avevo voglia di scrivere una storia che affrontasse gli abissi della psiche umana, i recessi più terribili di quelle che siamo abituati a chiamare brutte esperienze. Così è nato Trauma. Quanto c'è di me? Tanto, in ogni mia storia c'è tanto di me: nei personaggi, negli avvenimenti, nei dialoghi. Credo che ogni artista sia abituato a mettere, anche involontariamente, parti di sé nelle proprie opere.


4. Chi è il personaggio in cui ti rivedi di più, e perché?
Vincenzo Mello è il protagonista del libro. È un ragazzo introverso, timido, solitario, che ogni giorno perde la lotta contro il mondo e mai se ne rende conto. Non mi rispecchio in lui ma credo abbia delle sfumature del mio carattere rigorosamente accentuate. A volte, quando qualcosa mi va male, quando non mi sento all'altezza della situazione, quando sbaglio, quando perdo, anch'io mi sento un po' Vincenzo Mello.


5. Chi è il personaggio che credi sia meglio riuscito, e perché?
Sempre lui: Vincenzo Mello. Ho studiato molto i personaggi di questo libro. Prima di cominciare a scrivere ho preso per giorni appunti su di essi e li ho perfezionati e resi reali. Ho scritto di loro, della loro vita, della loro storia, delle loro famiglie. Ma il personaggio che mi rende più soddisfatto è lui. Mi sembra così reale, è come se l'avessi conosciuto davvero.


6. Perché i lettori dovrebbero leggere il tuo libro? Cosa pensi che abbia di speciale?
Restando in tema, credo che una cosa speciale del mio libro sia proprio lo studio approfondito dei personaggi. Un'altra cosa è l'impostazione della storia: alterna dei capitoli temporalmente differenti e questo aumenta la curiosità nel lettore e rende tutto più ingarbugliato e confuso, ma lascia la convinzione che tutto si debba unire in un finale scioccante. E così sarà. 


7. Cosa significa per te scrivere? Hai dei consigli da dare a chi vorrebbe intraprendere la tua stessa strada?
Più che dare consigli mi sento ancora nelle condizioni di doverli ricevere. Sono alle prime armi e per me è un mondo tutto nuovo. Per me scrivere è una forma d'arte, un modo per vivere più di una vita. Perché ogni personaggio sono io e provo le sue stesse sensazioni, faccio quello che lui fa, e vinco o perdo a seconda del suo destino. È come vivere più vite tutte estremamente differenti tra loro.
Ritratto suggestivo di Alessandro Petrelli
8. La tua storia è ambientata a Lecce, che è la tua città di nascita. Perché hai scelto Lecce per la tua storia? Molti scrittori ambientano le loro storie in tutt’altri luoghi rispetto a quelli dove sono nati.
Mi piace conoscere alla perfezione i temi e i luoghi che tratto. E in più, è un modo per omaggiare i posti in cui vivo, essendo che per me rappresentano una fonte di felicità. Ma sicuramente ambienterò qualche storia anche altrove. 

9. Che progetti letterari hai per il futuro?
Spero che Trauma riceva le attenzioni che merita. E spero di continuare a scrivere tanti e tanti libri.

10. Hai eventi in programma per pubblicizzare il tuo libro?
Vorrei organizzare qualche presentazione dalle mie parti, ma sono anche in procinto di laurearmi e in più è estate. Spero di trovare il tempo per tutto.

11. Sono felice di averti ospitato sul mio blog! Grazie per il tempo che ci hai dedicato, spero ti sia divertito! Saluta i lettori 😃
Un saluto a tutti e grazie infinite a voi.



Simpatico Alessandro, eh?
Bene lettori, la scheda con le info sul suo libro la trovate QUI, promette bene no?
Per oggi è tutto!
Alla prossima intervista!

3 commenti:

  1. "Credo che ogni artista sia abituato a mettere, anche involontariamente, parti di sé nelle proprie opere" è proprio vero!
    Personalmente non amo i triller, tuttavia, auguro ad Alessandro tanta fortuna :D

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  2. Ciao bella! <3
    Volevo dirti che ti ho nominata ai Liebster Award 2017 (https://alittlenerdsshelf.blogspot.it/2017/07/liebster-award-2017-discover-new-blogs.html#more)!
    Spero ti faccia piacere! <3
    Un bacio! <3

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  3. Intervista interessante! Sicuramente da aggiungere alla lista di libri da leggere...
    Partecipo al giveaway per Absence, sono Valeria Salvato (su Instagram valevale1508) vale_esse_94@hotmail.it

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