mercoledì 9 agosto 2017

Recensione - Playlist, l'amore è imprevedibile


Titolo: Playlist, l'amore è imprevedibile
Autore: Jen Klein
Data di pubblicazione: 23 Maggio 2017
Pagine: 374
Prezzo: EUR 6.99/14.90
Genere: Young Adult
Casa Editrice: De Agostini
Il mio voto:
🌟🌟🌟 e mezzo

Che cosa c’è di meglio del momento in cui ti rendi conto che il liceo sta per finire e la tua vera vita sta per cominciare? Niente, June ne è convinta. Diciassette anni e le idee chiare sul futuro, non vede l’ora di lasciarsi alle spalle la cittadina in cui è cresciuta e tuffarsi a capofitto nella nuova avventura del college. Al contrario di Oliver, l’atleta più popolare della Robin High, che vorrebbe che l’ultimo giorno di scuola non arrivasse mai. June e Oliver non hanno davvero nulla in comune. Potrebbero non rivolgersi mai la parola.
Potrebbero far finta di non conoscersi. E invece. Invece il destino ha voluto diversamente. Perché le loro madri sono amiche per la pelle e hanno deciso che Oliver accompagni June a scuola in macchina. Tutti i maledettissimi giorni. A un tratto, June e Oliver sono costretti a passare parecchio tempo insieme. Peccato che non abbiano niente, ma proprio niente di cui parlare. E allora decidono di mettere la musica. Ma cosa succede quando un’anima rock come quella di June ne incontra una pop come quella di Oliver? Una guerra! Una sfida per il controllo della playlist… finché non accade qualcosa di totalmente imprevedibile. Perché a volte basta la canzone giusta al momento giusto e tutto cambia.

Un romanzo meraviglioso. Impossibile smettere di leggere dalla prima (insopportabile!) corsa in macchina fino al meritato happy ending. - Booklist



Buongiorno lettori,
oggi ho il piacere di parlarvi di Playlist, l'amore è imprevedibile! E' un libro che avevo adocchiato quando è uscito, principalmente per la copertina. So che non si dovrebbe fare, ma io mi faccio trascinare molto dall'impressione che mi suscita la copertina del libro, e inoltre, non leggo mai la trama riportata sul retro del libro, quindi, come al mio solito.. mi sono buttata alla cieca in questa lettura.

Innanzitutto, GRAZIE A DIO, non ci sono scene di sesso.
So che non è molto professionale iniziare in questo modo, ma ultimamente sono davvero stufa di ritrovarmi indignata davanti alle pagine in cui vengono descritte delle scene di quel tipo, in libri in cui non era affatto necessario.  Non sono così suscettibile, non fraintendetemi, però negli ultimi anni il sesso ha preso il sopravvento: non c'è più un programma in tv privo di riferimenti sessuali, e questo fenomeno si sta verificando anche nei libri. Questo, invece, è un puro Young Adult, e non credo ci sia cosa più bella. Playlist: l'amore è imprevedibile, è una lettura fresca, leggera, simpatica, e molto divertente, che va bene per tutte le età, e se amate questo genere... beh, non potete lasciarvelo scappare!

La narrazione si svolge in prima persona, e a raccontarci tutto è June, una ragazza molto carina, quanto intelligente, che si trova all'ultimo anno di liceo, il quale però ai suoi occhi conta davvero poco. June, infatti, non crede che questa sia la vita vera, quella di cui preoccuparsi seriamente, ma che, anzi, tutto ciò che avviene al liceo, resterà al liceo, come se non contasse assolutamente nulla nel grande disegno del proprio percorso di vita. Ammetto che mi sono ritrovata molto nella protagonista, circa il suo modo di vedere le cose. Quando andavo al liceo, soprattutto l'ultimo anno, è stato un frenetico conto alla rovescia. Non ne potevo più di quella scuola, di quei professori, di alcuni compagni. Ero stanca, insomma.. e sapevo che quello non avrebbe contato nulla, perché, proprio come June, credevo che l'università avesse più importanza, che avesse un impatto più forte su quella che poi sarebbe stata la mia carriera. Successivamente ho capito che ero solo sottopressione, e che non pensavo davvero quelle cose, e adesso.. mi manca molto più di quanto avessi mai potuto pensare. Ma la storia della mia vita non interessa a nessuno, quiiiiiiindi se avete voglia di una lettura spiritosa, che descrive il liceo nell'oltreoceano, con dei simpaticissimi teenagers a farvi compagnia, tra feste, pranzi a mensa, goliardate e musica, è il libro che fa per voi!

“È solo che sono sorpresa.” Le teste di legno come lui di solito scelgono materie tipo grugnito. O sollevamento pesi. O tecniche di intimidazione alle matricole.  “E io sono altrettanto sorpreso della tua misoginia” ribatte. “E io invece adesso sono sorpresa che tu conosca la parola misoginia.” Oliver mi strizza uno di quei suoi occhi castani da portarsi a letto. “La vita non è tutta una serie di grandiose epifanie rivelatrici?” Oh! Uno sportivo dotato di vocabolario.

Questo è esattamente il genere di battute che riscontrerete nel corso della lettura, e che personalmente mi hanno regalato tanti sorrisi durante i giorni in cui l'ho letto.
Non è una lettura da portare avanti con enormi aspettative, non ci sono colpi di scena, o grosse sorprese, e questo forse rende la narrazione un po' piatta, e in alcuni casi anche un po' prevedibile,  però penso che meriti un'opportunità perché, soprattutto nella seconda metà, ci si concentra sulla descrizione dell'adolescenza, che non viene riportata come un tragico periodo della vita, quanto un periodo di cambiamenti: numerosi cambiamenti e a volte anche troppo vicini tra loro. Dunque battutine e frecciatine non fanno altro che addolcire la pillola: l'adolescenza è un periodo difficile, ma anche molto bello. Nascono le grandi amicizie, e i primi amori, quelli pieni di illusioni, (nel senso buono del termine), e di passione! Ma bisogna anche fare i conti con la propria personalità, a tratti bipolare (ammettiamolo, ci siamo passati tutti).
A proposito di amori: June ha un ragazzo, Itch. Tra i due le cose non vanno benissimo, qualcosa si è spezzato, e non sempre si può porre rimedio a questo genere di situazioni. Ma anche Oliver ha una fidanzata. Chi è Oliver? Beh, Oliver, credo sia il sogno della maggior parte delle adolescenti.
Compagno di scuola di June, giocatore di football, contrariamente a quanto starete pensando dopo "giocatore di football" visto lo stereotipo ormai molto diffuso, è anche particolarmente intelligente, di bella presenza e quindi oggettivamente e irresistibilmente affascinante. Ma anche molto dolce, premuroso, gentile e maturo. Cioè.. un tipo che rasenta la perfezione. Oliver e June si conoscono da quando erano piccoli, ma questo non vuol dire che i due si "conoscano" nel vero senso della parola, ed è quello che faranno durante questo ultimo anno.
Inizieranno un divertente gioco riguardante la Playlist, da cui il testo prende il titolo, e tra scintille e litigi, ci saranno dei cambiamenti nei cuori di entrambi. Non mancherà qualche piccolo dramma, che durante l'adolescenza non tarda a presentarsi, ma che viene riportato vagamente, giusto per dare un quadro generale, e non troppo crudele, di questo periodo della vita.  

“E poi valuto i motivi per cui esito. Non è che non voglia passare del tempo con Oliver. È che ho voglia di farlo, il che è esattamente il motivo per cui non sono sicura che dovrei farlo.”


Insomma, non sarà il romanzo dell'anno, né il libro più originale dell'universo, però sprizza allegria da tutti i pori, ed è impossibile non affezionarsi ai personaggi, soprattutto ( ma non sono gli unici) a June e Oliver, e non, banalmente, come coppia, intendo proprio singolarmente. E' naturale che insieme siano l'accoppiata vincente, però a parte questo mi sono sembrati dei personaggi abbastanza ben costruiti.
Ringrazio la Casa Editrice sopra citata per la copia, e nonostante le mancate 5 stelline penso che sia un'ottima pubblicazione! E' bello vedere ancora un po' di genuinità e sobrietà dentro a piccole letture! Per favore, non smettete di farlo!

🌟🌟🌟 e mezzo

Martina

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