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mercoledì, agosto 16, 2017

Review - Pride and Prejudice (v.o.)

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Titolo: Pride and Prejudice
Autore: Jane Austen
Pagine: 373
Prezzo: 2.37 EUR su Amazon
Editore: William Collins (Classics)
Il mio voto:
🌟🌟🌟 e mezzo

It is a truth universally acknowledged, that a single man in possession of a good fortune must be in want of a wife



Austen's best-loved tale of love, marriage and society in class-conscious Georgian England still delights modern readers today with its comedy and characters. It follows the feisty, quick-witted Elizabeth Bennet as her parents seek to ensure good marriages for her and her sisters in order to secure their future. The protagonists Darcy and Elizabeth learn much about themselves and those around them and Austen's expertly crafted comedy characters of Mrs Bennet and Mr Collins demonstrate her great artistry as a writer.











Adoro la lingua inglese, mi piace l'accento, mi piace la sua fluidità.. ecco che ho deciso di introdurmi piano piano alla lettura in lingua. Ho letto solo un libro prima di questo, in versione originale: The fault in our stars. I risultati erano stati abbastanza soddisfacenti, e mi ero ripromessa di dedicarmi alla lettura in lingua per mantenere la conoscenza dell'inglese. Non avevo mai letto un libro della Austen, e fino a qualche mese fa ero intenzionata a non farlo categoricamente. Però...ci sono letture che dobbiamo affrontare almeno una volta nella vita, ed eccone una!

So cosa state pensando: "Ma la Austen, in lingua, ommioddio".. beh, no. Rilassatevi un attimo. Alternate inspirazione ed espirazione con calma. Vi do una bella notizia: non è impossibile.
Se avete un minimo di dimestichezza con la lingua, più o meno un B2 come certificazione d'inglese, (per intenderci), la lettura si può portare a termine.
Ma dovete anche avere molta pazienza. La narrazione procede lentamente per quasi tutto il romanzo, e questo mi ha portata a un continuo tira e molla, ma devo ammettere che qui c'è anche lo zampino dello studio e della sessione estiva.

Pride and Prejudice è  uno dei più celebri romanzi della scrittrice britannica Jane Austen.
Dal momento che è molto conosciuto, grazie anche ai numerosi adattamenti cinematografici, non mi soffermerò sulla trama o i personaggi, ma sulla lettura in lingua in sè. Il romanzo è scritto in un inglese abbastanza comprensibile, i periodi non sono quasi mai troppo lunghi e articolati, e il testo riesce a mettere nudo la società del tempo in modo semplice ed efficace, e questo è quello che mi ha stregata di più. Amo le descrizioni che mostrano un periodo storico nella quotidianità, che rivelano le abitudini di quella gente in quel determinato periodo. Leggerlo in lingua ha il suo perché, e se avete un briciolo di confidenza con l'inglese, vi consiglio di farlo.
L'inglese del '700 non solo è più semplice di quanto pensassi, a parte qualche abbellimento letterario tipico del tempo, ma ci permette anche di notare maggiormente le usanze, i modi di esprimersi, la formalità, e di avere un ritratto nitido della realtà riportata.
E' un romanzo che di "rosa " ha davvero poco, a mio avviso. Ritengo, infatti, che la storia d'amore sia solo un mezzo per sollevare una grossa critica alla società del tempo, un modo per "denunciare" la mentalità chiusa dell'epoca, e che probabilmente all'autrice stava stretta. Il personaggio che ho odiato di più è stato quello di Mrs. Bennet. Una donna, nonché madre, davvero sconsiderata. Vive con il dispiacere di non aver avuto un figlio maschio, pertanto il suo unico obiettivo nella vita è quello di sistemare almeno una delle sue figlie con un uomo bello e ricco, curandosi molto poco dei sentimenti delle stesse. Una donna opportunista come gran parte della gente del secolo.
Mai titolo fu più azzeccato per un'opera. Pride and Prejudice, "orgoglio e pregiudizio", sono i due sentimenti più presenti in tutto il romanzo. Elizabeth Bennet e William Darcy, per esempio, sono proprio i personaggi portatori di queste due emozioni. La loro unione sarà infatti molto faticata. Al diavolo lo scontatissimo colpo di fulmine, Lizzy e Mr. Darcy iniziano decisamente col piede sbagliato. Tra i due regna un elegante e raffinato disprezzo.

Elizabeth Bennet è una vera e propria eroina, ma no, niente super poteri. Credo che Elizabeth sia il personaggio in cui Jane Austen ha riversato se stessa. E' esattamente la donna che lei voleva essere: testarda, indipendente, sincera e anche ironica, e non una casalinga sempre pronta a scambiare chiacchiere di convenienza.

Mr. Darcy vi farà un po' penare. All'inizio l'ho odiato a morte. Il tipico belloccio con un allettante conto in banca, come diremmo oggi, e altrettanto arrogante. Solo col tempo aprirà il cuore ad Elizabeth.

Molto simpatica anche la figura di Mr Bennet, che dà una spruzzata di allegria a tutto il romanzo. E' come se i ruoli dei genitori si fossero invertiti: il padre è quello comprensivo, la madre è senza cuore e molto opportunista.

Di Pride and Prejudice non mi è piaciuto il finale: si evince gran fretta di sbrogliare la matassa. Come se risultasse forzato, nei tempi e nei modi. Il finale ha rovinato quasi tutto. Non è stato per niente graduale, si è ancora nel pieno della storia quando a un tratto la narrazione termina. Come una porta chiusa in faccia, e che ti sbatte sul naso. Ci sono rimasta un po' male a dire il vero.

Per quanto riguarda l'edizione che ho acquistato,  devo dire che è molto carina. E' un tascabile semplice ed elegante. Il font purtroppo è di piccole dimensioni, e ammetto che a volte dava un po' fastidio alla vista, forse perché io sono una piccola talpa. L'ho acquistato alla Feltrinelli al prezzo di EUR 3,60.

🌟🌟🌟 e mezzo


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