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sabato, dicembre 30, 2017

Recensione - L'amante inglese di Sissi

L'amante inglese di Sissi
di Daisy Goodwin
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Pagine: 441
Prezzo: EUR 14,57
Genere: Romanzo di ambientazione Storica
Editore: Sonzogno 
Pubblicazione: 17 Settembre 2014

Nel 1875 Sissi, imperatrice d'Austria, è desiderata da ogni uomo e invidiata da ogni donna. Eppure Sissi, bella, sportiva, colta, ha tutto tranne la felicità. L'etichetta di corte e il suo algido marito, Francesco Giuseppe, la annoiano e frustrano il suo carattere delicato e passionale. Come unico sfogo Sissi si sottopone a un rigoroso allenamento atletico richiedendo al proprio fisico prestazioni agonistiche che non si erano mai viste in una donna del suo rango. Sissi eccelle in particolare come amazzone e quando, in cerca di distrazione, arriva in Inghilterra per partecipare a una battuta di caccia reale, l'incontro con il capitano Bay Middelton, l'unico in Europa capace di tenerle testa a cavallo, si trasformerà in un'attrazione fatale. Di dieci anni più giovane, Bay è fidanzato con la ricca ereditiera Charlotte, per nulla rassegnata a mettere da parte le emozioni che quel cavaliere pieno di fascino ha suscitato in lei fin dal primo istante. D'altra parte, l'uomo, ammaliato dallo splendore di Sissi, sa di avere tutto da perdere nell'amore per una donna che non sarà mai sua. Ma il gentiluomo e l'imperatrice sono entrambi spericolati e non temono le sfide più difficili. 
Estremamente attratta e affascinata dalla storia dell'800, così come avevo letto "Victoria" della stessa autrice, non potevo non approcciarmi a questa lettura. 
Ho dei meravigliosi ricordi su Sissi, grazie a tutti i cartoni animati e ai film che mi piaceva guardare da piccola. 
Tuttavia, questa volta Daisy Goodwin non ha fatto breccia nel mio cuore. 

Il ritmo del romanzo - no, non è una biografia - mi è parso troppo lento, e questo mi ha fatto perdere via via l'entusiasmo che avevo acquisito all'idea di leggere questo libro. 
Infatti, passate le 100 pagine, il romanzo riporta un episodio realmente accaduto, ovvero l'arrivo dell'Imperatrice Elisabetta d'Austria - detta Sissi - in Inghilterra. 
Sissi è di una bellezza straordinaria, ambita ed elogiata per questo dalla maggior parte degli uomini all'epoca sulla terra, ma anche molto infelice. L'Imperatrice è cresciuta in un ambiente molto più rigido, in un contesto dove l'etichetta e il rigore morale erano sicuramente più "pesanti". La sua giovinezza le fu praticamente strappata via, all'età di 15 anni, quando sposò Francesco Giuseppe, e da allora dovette sempre e solo sottostare a regole e doveri. 
Il viaggio in Inghilterra, finalizzato alla partecipazione della stessa Imperatrice a un'importante battuta di caccia, permettere a Sissi di rinvigorire. La leggerezza dell'Inghilterra Vittoriana non può che giovare alla sovrana.


Anche se, a dire la verità, non è solo il territorio inglese a rallegrarla. 
La sua guida durante queste battute di caccia è il capitano Bay Middleton, conosciuto in patria per la sua abilità con le donne e durante la caccia. 
Middleton aveva da poco rimesso la testa sulle spalle, grazie alla "relazione" stabile con l'adorabile Charlotte, una donna mai esuberante, sempre pacata, dolce e gentile, con una grande passione per la fotografia. 
Sebbene Middleton fosse dapprima seccato dell'incarico che gli era stato affidato e che lo avrebbe necessariamente allontanato da Charlotte, dovette presto ricredersi, non appena vide la bellezza della regnante austriaca. Iniziò così un triangolo amoroso che occupa tutta la seconda metà del libro, ma la cui parte precedente è davvero una bella scalata. 

Inoltre, è stato terribile - per me - apprendere della morte di Re Albert. Ho ancora vivide le immagini della serie tv, con Victoria e Albert giovani ed estremamente innamorati, mentre qui - io avevo perso l'orientamento storico - Victoria regna già da 40 anni e Albert è morto da 14 anni. Personalmente non ricordavo della morte prematura del Re Consorte, ed è stata una bella pugnalata! 

Victoria mi aveva incantata, quel romanzo credo sia il più bello che Daisy abbia mai scritto, quindi avevo delle aspettative parecchio alte nei confronti di questo libro, ma - mi duole ammetterlo - non hanno retto. Come vi dicevo sopra, ho trovato il ritmo della lettura troppo lento per più di metà libro, e ammetto che proseguire la lettura è stato difficile in alcuni punti. La prima parte, prima dell'arrivo di Sissi in Inghilterra è stata molto introduttiva, ma nonostante ciò l'autrice è comunque scesa nel dettaglio, tanto che all'inizio non capivo bene come sarebbe entrata in scena l'Imperatrice. La seconda parte descrive il rapporto che vanno costruendo Middleton e Sissi, un'attrazione che risulta fatale e irresistibile, ma tutto ciò avviene molto lentamente, fino a comprendere che forse il vero perno della storia non è Sissi, ma Middleton stesso. E' lui che è diviso tra due donne che sono esattamente l'uno l'opposto dell'altra, è lui che tiene insieme le due metà del libro. E' un personaggio complesso, molto versatile e multiforme, e forse ha suscitato in me più curiosità di quanto non abbia fatto Sissi. 

L'Elisabetta proposta dalla Goodwin è sicuramente molto veritiera, ma per questo è anche molto lontana dal mito romantico che personalmente avevo costruito attorno alla sua figura a causa dei cartoni e dei film d'infanzia.
A prescindere dal gusto personale, Daisy Goodwin è un'ottima scrittrice, e ne dà nuovamente prova nella descrizione delle scene e dei paesaggi. Leggere i suoi libri equivale per me a vedere un film. 

Carino, ma non mi ha convinta del tutto

6 commenti:

  1. Anche io ho un bellissimo ricordo di Sissi, soprattutto per i film. So che la verità è ben diversa però non voglio distruggermi il mito quindi per questa volta passo, non penso di leggere questo libro!

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  2. Io amo Sissi e già leggendo la trama di questo libro ho capito che non l'avrei mai letto perchè complici i film e i cartoni animati la bellissima storia d'amore di Franz e Sissi non può essere oscurata. Certo so che nella realtà non è proprio così ma preferisco sognare :_)

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  3. Non leggerò neanche io questo libro. Anche se i cartoni e i film non dicono tutta la verità su Sissi però siamo cresciuti con loro e sarebbe brutto distruggere un mito così 😊 però bella la recensione 😊

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