FOLLOW US @ INSTAGRAM

tag foto 1 tag foto 2 tag foto 3 tag foto 4 tag foto 5 tag foto 6 tag foto 7 tag foto 9

lunedì, gennaio 08, 2018

Recensione - Pam


Pam Alberto Lettieri Ebook Italiano Young Adult

Pam
di Alberto Lettieri
__________________
Pagine: 128
Prezzo: EUR 2.90
Editore: Nativi Digitali
Pubblicazione: Novembre 2013
Genere: Young Adult, Narrativa Urbana


Roma, giorni nostri. Trenta lettere spietate e corrosive che testimoniano le riflessioni del protagonista, vittima di un amore travolgente e sempre più critico verso l’umanità in generale.
30 lettere ammassate una sopra l’altra, accartocciate in un armadio a due ante di colore grigio veleno.
Il modo più diretto per rendersi ridicoli.

Il modo più diretto per aprirsi alla morte.

Destinazione Pam.




Cari lettori, oggi vi presento un romanzo molto....intenso. Sì, direi che la parola "intenso" possa cascare a pennello. 
Di cosa parla Pam? 
Beh, questa è un'ottima domanda. Pam parla di tutto. Ma procediamo con ordine, e auguratemi buona fortuna, perché scrivere questa recensione sarà davvero una bella impresa, quindi.. ai posteri l'ardua sentenza. 

Pam è ambientato nella Roma dei giorni nostri, splendida città in cui sono stata diverse volte vedendola come il bellissimo monumento storico che è. Tuttavia Alberto Lettieri non ce la presenta in questo modo, quindi state tranquilli, la storia (intesa nel senso didattico del termine) non c'entra nulla. 
L'autore anzi, ci presenta una Roma nuova, la Roma dagli odori e dai rumori giovanili e questo ce la fa apparire diversa ai nostri occhi. Il romanzo è una sorta di intero flashback, in cui Andrea, l'amico del nostro protagonista, ci rende partecipi di un'incredibile storia. 

E' un libro che forse non arriverà a tutti, ma arriverà ai più. Presenta il linguaggio dei giovani, ed esprime gli adolescenti nel modo più pratico e efficace possibile. L'intera narrazione costruita attraverso delle lettere che fungono quasi da diario, sono travolgenti, a volte incoerenti, contraddittorie, piene di vita, di speranza, di delusione, di amore, di tristezza, di esistenzialismo e di quella filosofia di cui noi ragazzi ci facciamo spesso carico con l'intento di capire il mondo che ci circonda. Questo, sono gli adolescenti. Essere ragazzi, essere giovani, essere pieni di voglia di amare ci fa essere tutto questo contemporaneamente. Pam-libro è questo. E' un turbinio di emozioni, tutte estremamente reali. 


Tra le righe, Pam ci ricorda della nostra ossessione per i social, della nostra voglia di essere popolari e di avere tanti amici che poi non sono amici, e che alla fine, quando ci ritroveremo davanti a uno specchio, non ci saranno tutti i nostri "amici", ci saremo solo noi. Nei nostri pregi e principalmente difetti. Nella nostra condanna a dover essere noi stessi, nonostante tutte le migliaia di maschere che sfoggiamo ogni giorno e che spesso ci fanno dimenticare quale sia quella originale. 
Pam parla della nostra società, la società-virtuale, la società-tecnologica, la società della svolta in campo informatico. Ma quanto c'è di effettivamente rivoluzionario nella nostra società? 
Ve lo siete mai chiesti? Lui, il nostro protagonista di cui non conosciamo il nome, -il che permette ad ogni singolo lettore di immedesimarsi totalmente nelle parole e nelle circostanze-, se lo è chiesto parecchie volte, e le risposte lo hanno portato a vedere sempre tutto nero. Ma in fondo, noi ragazzi siamo così, crediamo che le cose siano sempre bianche o nere, e che non ci possa essere nessuna sfumatura, nessuna via di mezzo. 
“Il sonno della ragione genera mostri”, e i nostri mostri sono la generazione fallimentare che popola le nostre scuole.

Pam non è solo un titolo, è pure una figura che dona la propria essenza all'intera storia, marchiandola. E' una personalità libertina, che porta una ventata di aria talmente fresca da far venire il raffreddore.

Pam-libro non è solo una storia d'amore, Pam-libro è l'amore perché Pam-personaggio è esso stesso l'amore. 
L'amore investe ogni singola lettera riportata in questo libro, ma non è l'amore della tradizione letteraria, né l'amore dei romanzi rosa a cui ormai la società ci sta abituando. E' un amore violento, che ha del malato, che non viene vissuto nel modo giusto, che viene ingigantito e portato a misure esagerate, per poi comprendere che era più male che bene. E' un amore che porta all'esasperazione, alla perdita del controllo. Al sonno della ragione. 

Pam è un personaggio sfuggente, così come l'amore che Lui prova per lei. E' un amore che non arriva mai, che si sente nell'aria, che si sente vicino, ma quando si pensa di averlo ormai tra le mani, di averlo messo in un angolo come un pugile che finalmente ha smesso di tirarti pugni, ecco che trova un escamotage e fugge. Di nuovo.
Pam è così.
L'amore a volte è così. 

    Se è vero che è nel cambiamento che una persona è pronta ad amare, basta che uccida i miei genitori e allora posso provare amore? Che stronzate.

Tutti nella vita avranno incontrato/incontreranno la loro Pam, o la sua versione al maschile, e forse è proprio questo, prima di ogni altra cosa, ad avvicinare i lettori al protagonista. A creare un filo tra tutte quelle persone che come Lui, hanno amato e hanno sofferto, hanno creduto di impazzire e di morire d'amore. Ma dietro a questo piccolo trucchetto con il quale l'autore crea un filo invisibile tra i lettori, vi è la necessità di dare tanti messaggi, di dare spunti per tante verità taglienti. 

E' stata una lettura coinvolgente, particolare, significativa, ricca di tematiche per cui si perderebbero pomeriggi a discuterne, ma che in fondo ognuno poi interpreta secondo il proprio vissuto e le proprie conoscenze. E' una lettura che irrompe tra le altre come una nota stonata, e che personalmente ho trovato magnifica. 

Consigliato

Obiettivo della 52 BOOK  CHALLENGE: Un libro con una sola parola come titolo.

1 commento:

  1. incontrai Lettieri in una presentazione a Sora, veramente bravo ed entusiasmante!! bella recensione non conoscevo questo suo libro

    RispondiElimina

Se ti è piaciuto il post, lascia un segno del tuo passaggio e unisciti ai lettori fissi del blog!

Copyright © 2016 Il Rumore delle Pagine , Blogger