martedì 10 aprile 2018

Recensione - Abyssal Love

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Abyssal Love - 1° Incantesimo 
di Fanny Goldrose
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Pagine: 331
Prezzo: Eur 9.80
Editore: Ophiere
Genere: Fantasy/YA
Pubblicazione: 1 Settembre 2017

"Il sorriso di Noach, meraviglioso come sempre, era puntato sulla mia finestra. Quel suo aspetto principesco, più da leggenda che non appartenente alla realtà, mi fece subito sentire inadeguata, come ogni volta, ma poi trassi un respiro e, con il cuore a mille, scesi di corsa, mi chiusi la porta alle spalle ed entrai nel sole del mattino.” 

Uomini alti, con gli occhi spietati e ammantati di una cappa antica, le ragazze di Flores se li sognavano così scrutando il mare, nello scintillio delle onde al sole, dimentiche per un attimo di tutta l’oscurità dell’abisso. Un pericolo per Elly diretta proprio all’isola sperduta nell’Oceano per seppellirvi sua madre. Eppure il sale sulla pelle e il pungere della brezza dell’oceano erano le uniche cose capaci di farle provare felicità e di scacciare l’ansia per come fosse al momento il suo aspetto. Come se non fosse stata costretta fin da bambina a nascondere i suoi strani capelli d’argento.  Quando va a seppellire la madre in un’isola sperduta nell’Oceano, un’orfana, diciottenne e scontrosa, cerca di scoprire chi è, quali siano le proprie origini, anche a prezzo di avvicinarsi troppo a un dannato in fuga dalla propria stessa maledizione: il ragazzo romanticamente perfetto destinato ad ucciderla - ABYSSAL LOVE di Fanny Goldrose (1° incantesimo, la storia si articola in tre incantesimi)

Il mondo di Elizabeth De Witt - Elly per gli amici - è un mondo grigio e noioso. Vive a Sintra con la madre Danielle, la donna più importante della sua vita. Anzi, la persona in assoluto più importante della sua vita. Non ha mai conosciuto suo padre e, ormai arrivata ai 18 anni, ha accettato che forse non saprà mai chi è. L'università molto spesso può essere un luogo di distrazione, ma non per Elly. I suoi capelli grigio topo non l'aiutano a socializzare, e la maggior parte - se non tutti - i suoi coetanei la prendono continuamente in giro. Non ha amici, e quei pochi che potrebbero definirsi tali lei non li sente neanche così tanto vicini. 
Elly è una ragazza particolare, diversa dalle altre. Gli occhi sono così chiari da sembrare a tratti trasparenti, e il suo udito è ipersensibile. Riesce a percepire i minimi rumori, a captare il pericolo quando qualcuno le si avvicina, perde i sensi quando il suono/rumore che le arriva alle orecchie è esageratamente forte, o quando vede la sua immagine riflessa nell'acqua. Convive con queste stranezze già da anni, ma non riesce ad abituarsi. A Sintra si sente un pesce fuor d'acqua, come se quella non fosse la sua realtà, nè il suo mondo. Vive una sensazione di disagio perenne e angosciante. 
Risultati immagini per ragazze tumblr capelli bianchi
Come mi sono immaignata Elly.
-Img presa di internet e considerata
di dominio pubblico- 
La trama si infittisce quando viene a mancare la madre Danielle. Lo shock e il dolore di Elly buca le pagine. Non è stato descritto in maniera esagerata, non ci sono gesti estremi in questa manifestazione del dolore, ma nonostante ciò, o forse proprio per questo, arriva. Arriva la disperazione che Elly prova nel rendersi conto che adesso è veramente sola al mondo. Danielle De Witt era la sua ancora, come ogni mamma. Era il suo perno, ma era anche molto debole. Danielle soffriva di una strana forma d'asma, che alla fine ha avuto la meglio. 
E' in questa circostanza che Elly trova una lettera scritta dalla madre giorni, forse mesi, prima che morisse. Per Elly era arrivato il momento di sapere qualcosa sul passato della madre. 
Danielle era nata a Ilha das Flores, un'isola piccola e sperduta nell'Atlantico. Un'isola che prendeva questo nome per via delle numerosissime tipologie e sfumature cromatiche dei fiori che abbellivano il territorio. Nella lettera la madre le raccontava di avere anche una nonna, la quale molto probabilmente non sapeva di avere una nipote. Le chiedeva perdono per averglielo tenuto nascosto, ma la pregava di non recarsi mai su quell'isola pericolosa in cui lei, invece, voleva che venisse sepolta. 
Dapprima Elly fece di tutto per seguire le volontà della madre. Le sembrava giusto, corretto. Glielo doveva. Cercò quindi di organizzare tutto il funerale e il trasporto della salma via telefono. Tuttavia più pensava di non doverci andare, più cresceva la curiosità di sapere cosa nascondesse quest'isola. L'unica cosa che la teneva a Sintra era la madre, e adesso che non c'era più neanche lei, non sapeva chi fosse, aveva tante domande, e nient'altro da perdere. 
Decise di andare. 
Risultati immagini per ilha das flores Voleva sapere. 
Ilha das Flores era un'isola dalla bellezza mozzafiato. Il paesaggio sembrava un vero e proprio locus amoenus, un piccolo angolo di paradiso la cui bellezza sembrava frutto di un incantesimo, di una magia. Nella lettera traspariva quanto dolore avesse provato la madre nell'abbandonare quel luogo, e forse adesso capiva perchè. Le spiagge erano stupende, l'acqua del mare sembrava brillare alla luce del sole. 
Ilha das Flores Elly conosce sua nonna, una donna anziana e un pò sulle sue. Conosce anche un gruppo di coetanei con cui fa subito amicizia. Tutta l'isola è gentile con lei, ma tutti non fanno altro che spingerla a ripartire, a tornare da dov'è venuta. Era necessario che se ne andasse il prima possibile. 
L'intenzione, effettivamente, era quella. In fondo non doveva neanche essere lì, secondo le volontà di sua madre. Purtroppo andarsene diventò sempre più complicato, la sua figura e quella dei suoi genitori era continuamente avvolta in una nube di mistero, il brutto tempo la tratteneva lì e l'ostacolo finale fu la conoscenza di Noach. Un ragazzo di 24 anni, dalla bellezza straordinaria. Il fisico scolpito è sicuramente quello che salta agli occhi in un primo momento, ma tra i ricci neri e lunghi dei capelli, si intravedono due occhi color argento, dai quali Elly rimane immediatamente ipnotizzata. 
Noach, però, è tanto bello quanto misterioso. Non le si avvicina neppure, non le vuole rivolgere la parola e la guarda sempre con un disprezzo che Elly non riesce a spiegarsi. Si rende conto di provare per lui un'attrazione troppo forte. Tutto di lui le sembra maledettamente irresistibile. Ogni volta che i loro sguardi si incontrano, lei si perde nei suoi occhi. Succede qualcosa, si instaura un legame, il tempo si ferma. 
Ma c'è una cosa che Elly non sa. Noach non è un semplice essere umano, e l'isola nasconde tanti, troppi segreti. Nasconde una realtà dalla quale Danielle era stata costretta a fuggire, lasciando il suo unico e grande amore. Per alcuni abitanti di quest'isola l'amore è pieno di sofferenza, e la gente non fa altro che ripeterglielo. Ma l'amore che prova per Noach è qualcosa di mai visto. E' un desiderio cocente prima di tutto sentimentale. E' una sensazione di appartenenza a cui non si può resistere, un amore folgorante come una saetta. 
Immagine correlata
Come mi sono immaginata Noach.
-Img presa da Internet e considerata
di dominio pubblico-
Quando Elly si stufa di essere all'oscuro di tutto, di essere sempre esclusa dalle conversazioni, decide di voler sapere assolutamente la storia di questi strani abitanti. Quello che apprende la lascia quasi tramortita. Scossa. Adesso sa perchè deve stare lontana da Noach, ma è troppo tardi. Adesso è impossibile. 
Noach col tempo si dimostra un ragazzo dolcissimo, conteso però tra desiderio e dovere. Dovrebbe stare lontano da Elly, per il bene di entrambi. Stare insieme li condannerà a tanta sofferenza, perchè è inevitabile, ed entrambi dovranno scegliere tra un amore complicato o il rimpianto di non aver mai lottato.

Dietro quello sguardo a volte severo, e quella corazza di muscoli, c'è un grande, enorme cuore. Un cuore che gli ha permesso di scegliere gli umani ai suoi simili maledetti, un cuore da cui nasce uno sconfinato senso di protezione per Elly, e un amore che non potrà essere cancellatoUn amore che è ossigeno per entrambi, che è dipendenza, bisogno, certezza, che è poesia nei gesti e nelle parole. Quelli come Noach si innamorano una volta sola, e quando accade è per sempre.. 
Tu sei per me tutto. Ma ti ho quasi uccisa. Non riesco a controllarmi. Ti voglio, Elly, ti voglio fino a sentirmi male. Voglio entrarti dentro, renderti mia e farti gridare, farti impazzire. Voglio sentirmi tuo, sentirmi un uomo normale, ma non lo sono. La tua vita, amore mio... Non posso prendermela. Ti toglierei ogni cosa, perfino lo stesso respiro. 
Abyssal Love è una storia stupenda, meravigliosa, commovente, sensazionale, originale e non penso che esistano altre parole per esaltare la bellezza di questa vicenda. Fanny Goldrose mi ha stupita, mi ha conquistata e sono rimasta entusiasta da questa lettura. 
E' la storia di un'isola che imprigiona alcuni dei suoi abitanti. Che racchiude una maledizione. E' un'isola con creature magiche buone e cattive. Ma è anche una storia ambientata nei giorni nostri, e l'autrice ha dimostrato una straordinaria abilità nel far convivere realtà e fantasia nello stesso libro. E' una lettura che ho divorato in pochissimi giorni. Non riesco davvero a esprimere quanto mi sia piaciuta, quanto sia stato bello scoprire tutti i segreti dell'isola insieme ad Elly, e leggere di una generazione di amori che, con delle profonde cicatrici, hanno avuto la meglio.  E' una lettura accattivante, interessante, straordinaria, ben scritta e che toglie il respiro. Mi ha conquistata dall'inizio alla fine, con la sua naturalezza, e il suo ritmo. Molte volte alcuni libri fanno una maratona verso il finale, questo no. La lettura ha avuto un ritmo calzane, sì, ma mi sono goduta appieno ogni singolo momento e descrizione, ed è stato bellissimo. In un paio di punti avrei preferito che si spendesse qualche parola in più, ma non posso dire che ci siano grandi difetti. Non posso fare altro che ripetervi, per la miliardesima volta, quanto sia stato meraviglioso leggere questo libro, di cui aspetto disperatamente un secondo volume
I personaggi mi hanno conquistata. Uno per uno mi sono entrati nel cuore, e se ne sono portati un pezzetto. Nonostante l'autrice non abbia speso chissà quante descrizioni sui personaggi, mi sono arrivati comunque. Probabilmente perchè i protagonisti non sono semplicemente i personaggi quanto l'isola stessa con i suoi segreti e la sua magia che si riversano sui personaggi che ci fanno compagnia in questa avventura. Arrivare alla fine è stato devastante, avrei voluto che non finisse mai. 
Abyssal Love è piena di elementi magici e reali, mescolati così bene da far perdere al lettore il confine tra finzione e realtà. E' per questo che la lettura risulta omogenea, scorrevole, senza grumi o intoppi. E' assolutamente perfetta. 

1 commento:

  1. Un premio per te qui cara <3 https://ilregnodeilibri.blogspot.it/2018/04/my-world-award-2018.html

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