domenica 20 maggio 2018

Recensione - Le strege di atripalda

Titolo: Le streghe di Atripalda. Racconti di sport
Autore: Teodoro Lorenzo
Prezzo copertina: € 15.00
Editore: Bradipolibri
Data di Pubblicazione: maggio 2017
EAN: 9788899146382
ISBN: 8899146381
Pagine: 220



In questo libro non troverete tabelle, classifiche, primati. Quella è cronaca. Vi accompagneranno passioni e sentimenti, l'abbraccio di un padre, la carezza di una madre, l'entusiasmo di un principio e il dolore della fine. Perché anche lo sport può diventare poesia. Questi gli sport raccontati: hockey su ghiaccio, lotta greco-romana, tiro a segno, carabina, ciclismo, lancio del disco, tiro con l'arco, canoa, golf, pallavolo, vela, judo, atletica (400 metri), pugilato, automobilismo.


Le Streghe di Atripalda è una raccolta di 14 racconti brevi dedicati allo sport, ognuno focalizzato su una disciplina diversa. Ho trovato questa iniziativa molto singolare, ed è stato entusiasmante e motivante trovarsi davanti a qualcosa di nuovo. Amo lo sport, ho 20 anni e per più di metà della mia vita ho praticato sport, a livello agonistico. Sono stati tre gli sport che ho portato avanti con grandi risultati. Non praticare sport, e intendo sempre a livello agonistico, mi manca da impazzire. Dopo infortuni, e problematiche che non sto qui a raccontarvi, ho assecondato un'altra passione, ma lo sport rimarrà sempre il mio primo grande amore. [Questo per la rubrica "Conosciamo Martina", ahah]
La scelta di mettere lo sport come il principale protagonista di tutto il libro mi è sembrata un'idea molto bella che risulta essere frutto di un'attenzione rivolta ad ognuno di essi, dimostrando un amore per lo sport in generale. Questo ha permesso all'autore di dedicarsi sì ai grandi sport, ma anche a quelli molto lontani dalle Olimpiadi. 
Ogni storia si focalizza su una disciplina diversa, ma diversi sono anche gli atleti e gli sportivi che praticano queste discipline. Sono personaggi che non si somigliano affatto l'uno con l'altro, come gli sport descritti, ma anzi hanno età, sesso, origini molto diverse.  Tutti sono però accomunati da uno stesso grande sentimento per lo sport, che non è sempre amore, non è solo gioia, è prima di tutto frustrazione, dolore fisico e sentimentale per i sacrifici. Fare sport, seriamente, è veramente difficile. I campioni, gli atleti importanti, fanno sembrare tutto facile perchè voi vedete il movimento, l'atto fisico, lì bello e pronto. 
In realtà è un cado-e-mi-rialzo continuo. Ci vuole perseveranza, determinazione, e non sempre è facile continuare. Non vi immaginate neppure quanti sacrifici, sangue, lacrime, e rabbia sono emersi prima che voi vediate quell'esercizio eseguito quasi alla perfezione. Quantomeno, non se non lo avete provato. 
Ognuno di questi personaggi si trova a superare delle difficoltà, che spesso prima di essere fisiche sono mentali. Attraverso lo sport ciascuno di essi intraprende una strada che lo porta infine a ritrovare se stesso. 
Ogni racconto è quasi come una favola, e si trova sempre una morale, più o meno esplicita, che sta al lettore cogliere. In generale credo che lo sport sia una grande favola, piena di morali, piena di insegnamenti che nessuno nella vita potrà mai darti. Cadi così tante volte che perdi il conto. Così tante volte che ci fai l'abitudine, e quando la vita ti prenderà a schiaffi in faccia - perchè succede a tutti almeno una volta - tu sarai pronto. E' come se lo sport riuscisse sempre a darti una visione poetica, profonda e melodrammatica del mondo. Una visione che ti entra nelle vene per sempre.  

E' inoltro molto importante pensare al presente, fare le scelte giuste, e capire quando è il momento di farsi da parte o di buttarsi di testa, perchè tutto ciò determina inevitabilmente il futuro. 
Non so se è per il coinvolgimento che mi riguarda personalmente, ma mi sento di consigliarvi questa raccolta, soprattutto agli sportivi. La narrazione è scorrevole, e l'autore dimostra grande sensibilità nei problemi che si affrontano durante la pratica sportiva. E' evidente che tra qualche personaggio si cela una sua proiezione. Forse un po' in tutti. 
E' una lettura splendida, che ho apprezzato molto, anche se sicuramente sono di parte, e sono felice di aver avuto l'opportunità di leggerlo. 
Share:

1 commento:

Se ti è piaciuto il post, lascia un segno del tuo passaggio e unisciti ai lettori fissi del blog!