mercoledì 26 settembre 2018

Recensione - L'incastro (Im)perfetto

Terzo libro dell'autrice finito nelle mie mani, terza freccia di Cupido (alias Colleen Hoover) dritta al mio cuore. Sono impaziente di parlarvi finalmente di questo libro, divorato nel giro di una giornata, e spero lo siate anche voi di sapere cosa ne penso. 


Titolo: L'incastro (im)perfetto - Ugly Love
Autrice: Colleen Hoover
Pagine:  300
Prezzo:  € 6.90
Casa editrice: Leggereditore
Genere: New Adult
Uscita: 27 agosto 2015

Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione.Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchè Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro.Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?


Vi confermo assolutamente che il mio sesto senso è particolarmente perspicace e sottile. Qualche settimana fa, forse quasi un paio di mesi fa, avevo preso tra le mani questo piccolo incanto di libro, e lo avevo anche iniziato. Letta la prima pagina, però, avevo avuto la sensazione che non fosse il momento e l'ho riposto nello scaffale, fino a quando qualche giorno fa non ho sentito che fosse arrivato l'esatto istante in cui avevo di nuovo bisogno di Colleen Hoover. 

Amici miei, che spettacolo. Colleen Hoover ha una penna unica, magica, dolce e struggente, delicata e violenta nella descrizione delle emozioni. E' un bene che io non abbia libri non-letti della Hoover in casa, sarei tranquillamente capace di abbandonare il mondo reale per respirare un pò dell'amore che riesce a riportare tra le pagine. Colleen Hoover potrebbe davvero essere la mia droga. Spero che non smetta mai di scrivere. Mai. Ne soffrirei tantissimo. E' come se avesse dentro di sè una sorgente interminabile di quell'amore, mai stucchevole, di cui vorresti sempre nutrirti. 
Nei suoi libri non cambiano semplicemente i personaggi, cambia la vicenda che non pecca mai di originalità, cambia il come, il quando, il perchè, il dove, ma non la capacità con cui descrive l'amore. Farebbe sognare anche la persona più diffidente del mondo in fatto di sentimenti. 

Approcciarsi a Colleen Hoover, però, non è facile, non è immediato. Bisogna trovare il momento esatto in cui non si ha paura di mettere in gioco almeno un pezzetto del proprio cuore, perchè credetemi se vi dico che Colleen Hoover ruba sempre il vostro cuore. 
A modo suo, anche L'incastro Imperfetto è meravigliosamente struggente. Si aggiunge però una componente palesemente hot che la Hoover non è solita introdurre nei suoi scritti, non in questa percentuale quantomeno. Tuttavia, vi rassicuro subito. Ugly Love (vi riporto il titolo originale) non è un erotic romance, e nè Tate nè Miles sono i due beniamini di turno che fanno quattro salti tra le lenzuola. Anche se bisgona ammettere che il titolo e la copertina che la CE Leggereditore ha voluto utilizzare sono un pò dozzinali. Ad ogni modo vi garantisco che c'è molto, molto di più. Stiamo pur sempre parlando della migliore spacciatrice di New/Young Adults in circolazione (sì, per me è decisamente la migliore. Una Garanzia). 

La storia d'amore di Tate e Miles è così profonda che non può non entrare nel cuore di chi legge diffondendosi poi per tutte le terminazioni nervose. Nelle 24 ore in cui ho esaurito la lettura ho vissuto pensando a loro due, ho respirato le loro incertezze, i loro dubbi, le loro paure, i loro conflitti interiori, il loro desiderio di possedersi, il loro amore così combattuto, così difficile a sbocciare, ma esplosivo come pochi. L'incastro imperfetto è un inno. E' l'inno al lato bello e brutto dell'amore, e alla riscoperta di esso stesso in un sorriso, in uno sguardo, in un contatto fisico che con la persona giusta può fare la differenza. E' l'inno alla felicità che va cercata e costruita, alla speranza di Tate che ha rischiato davvero di ritrovarsi col cuore a pezzi. E' l'inno alla forza e al coraggio di Miles di affrontare il tragico passato in cui stava annegando negli ultimi 6 anni.  

I capitoli raccontano il presente e il passato di Miles a tratti alterni. Tate ci racconta il presente, da quando ha incontrato Miles la prima volta. Miles, invece, un Miles diciottenne per la precisione, ci racconta la sua tragica esperienza dell'amore. E per tragica intendo davvero molto tragica.  E' così che il lettore finisce per sapere tutto prima che lo sappia Tate. 
Colleen Hoover svela tutto al lettore, a piccole dosi, prendendolo e coinvolgendolo dalla prima all'ultima riga, senza via di ritorno. 
Miles è un ragazzo straordinario, il tipico personaggio maschile targato Hoover. Il tipico ragazzo di cui potrei tranquillamente innamorarmi. Riservato, misterioso, ermetico, ma dalla sensibilità disarmante, dalla dolcezza inaspettata, dal sorriso mozzafiato. Assolutamente irresistibile. 
Ho apprezzato molto anche Tate. La sua semplicità la rende di una concretezza unica, adorabile agli occhi del lettore. Sincera, amorevole, determinata. Si ritrova a vivere con il fratello Corbin per andare all'università, e la stessa sera in cui arriva in casa incontra Miles fuori dalla porta, per terra. Totalmente distrutto e ubriaco. 
Non è sicuramente il più romantico degli incontri, no. Ma quante volte avete visto un ragazzo esternare il suo dolore? 

«La sua personalità ondeggia tra accogliente e ruvidamente indifferente, offuscando le mie capacità di giudizio.»

L'inizio non lascia presagire nulla di buono. Miles è scontroso, schivo, freddo, apatico, ma è anche bello da morire, e Tate non può non provare una forte attrazione per lui. Si instaura così un rapporto basato solo sul sesso, vincolato da due regole: 

1. Non fare domande sul suo passato 
2. Non aspettarsi un futuro. 

Miles non può darle altro, e Tate dapprima riesce a incassare il colpo e a stare al gioco. Riesce a farselo bastare con la profonda consapevolezza che in realtà non le basterà mai. 

Miles stringe la presa sul mio collo… poi mi uccide. O mi bacia. Non saprei dire quale delle due ma sono abbastanza sicura che si provi la stessa cosa. Le sue labbra contro le mie sono… il  M O N D O
E mo? E mò...Houston, abbiamo un problema. 
Il passato di Miles ha un nome: Rachel. Rachel non è solo una vecchia fiamma, o una storia finita male. Rachel è una storia finita tragicamente. Forse nel peggiore dei modi possibili. Poche persone al mondo possono capire e immergersi nel dolore di Miles. Un dolore che Colleen Hoover ci svela lentamente, ce lo somministra come con una siringa, direttamente nelle vene, direttamente nel cuore, a piccole gocce fino alla dose finale. Ma Tate in qualche modo è riuscita a innamorarsi di lui nonostante i suoi muri, quasi alla cieca. E' riuscita a percepire qualcosa a pelle. Un tocco, una carezza, uno sguardo, un sorriso, una parola sfuggita che faceva presagire molto altro.. o forse nulla. Vana immaginazione?
La confusione, il dubbio, si insinua nelle sua mente. La divorano, la consumano piano piano. Gli atteggiamenti di Miles sono così contrastanti, così contraddittori, così ostili nei confronti di un sentimento così bello! Perchè!? 
Il brutto dell’amore diventa te.Ti consuma.Ti fa odiare tutto.Ti fa capire che per quanto sia bello il bello dell’amore, il gioco non vale la candela. Senza il bello, non rischieresti di sentirti così.Non rischieresti di sentire il brutto.Così ci rinunci. Rinunci a tutto. Non vuoi mai più l’amore, né il bello né il brutto, perché per nessun tipo di amore varrà mai la pena di conoscere di nuovo questo cordoglio.
L'incastro Imperfetto è un libro doloroso e struggente, e Colleen Hoover ha la straordinaria capacità di trasmettere le emozioni, di farle rivivere al lettore come si trovasse nei panni dei protagonisti. Leggendo la Hoover ti si stringe il cuore, ti commuovi, soffri, e ti innamori. Ti innamori come non hai mai fatto e come speri che un giorno farai.

1 commento:

  1. Ciao, Martina! Anche a me piacque tantissimo questo romanzo, così come altri di questa autrice ☺

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