lunedì 3 dicembre 2018

Prima Tappa - Recensione - Vuoi Conoscere un casino? [Blogtour + Giveaway]



Buongiorno miei prodi lettori, come state? Spero che non sia il vostro lunedì più tragico e che l'inizio della vostra settimana sia quantomeno sereno.
Proverò a migliorare la vostra giornata con una recensione: i libri sono sempre un balsamo per il cuore e la mente.
Oggi sono entusiasta di partecipare e di fare da apertura, insieme ad altre mie colleghe, a questo carinissimo Blogtour.

Vediamo il libro in questione, poi mettetevi comodi, e buona lettura! Vi aspetto nei commenti!

Titolo: Vuoi conoscere un casino?
Autore: Alex Astrid

Editore: Edizioni il Ciliegio
Collana: Teenager
Pagine: 284
ISBN/EAN: 9788867712878

Il romanzo è in vendita su Amazon e IBS a 2,99 euro in ebook e 14,45 euro in cartaceo.
TRAMA:

Un po’ Il giovane Holden e un po’ I ragazzi del muretto: Vuoi conoscere un casino? è un affresco potente del mondo dei giovani di oggi che vivono alla periferia di una grande città. È la storia di una metamorfosi, di un viaggio. Il viaggio che ogni ragazzo deve affrontare per diventare grande.
Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

La struttura letteraria di Vuoi Conoscere un casino è proprio quella del romanzo epistolare. Si sa, le lettere hanno la profonda capacità di mettere a nudo l'anima del personaggio principale. E' straordinario come le parole, a seconda di come esse vengano usate e contestualizzato, possano modificare la loro essenza e il loro peso. Leggere Vuoi conoscere un casino, leggere di Giorgia, è stato un punto di inizio per molte riflessioni personali - per me e per la protagonista, soprattutto di carattere esistenziale, ma è del tutto naturale considerando che Giorgia ha sedici anni. 
Nonostante la sua tenera età, Giò - come la chiama chi la ama - deve trovare la forza di accettare, metabolizzare e superare un lutto: sua cugina, la dolce Martina, se n'è andata a causa di un incidente stradale. Anche lei - appena ventenne - era nel fior fiore della sua femminilità, della sua esistenza, alle porte di un mondo nuovo e pieno di opportunità. Opportunità che la vita, alla fine, le ha negato. 
“ Ciao Martina, sono quattro mesi che mi manchi, quattro mesi che non ci sei, quattro mesi senza te. … Scriverti è stupendo, spero che tu possa in qualche modo leggere tutto questo. Cosa c’è lì? Ci sono fogli? Camini e fuoco scoppiettante?”
Il romanzo epistolare non è una novità, è ovvio. Non è questo il merito che si deve dare all'autrice. Esistono numerose opere con questo schema letterario, si vedano opere come Ultime Lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo, o Pamela di Samuel Richardson, o anche I dolori del Giovane Werther di Goethe. Tutte opere grandiose che si sono fatte strada nella storia della letteratura per la loro complessità tematica e la loro capacità - degli autori s'intende - di dare corpo a sentimenti e pensieri grazie a un uso attento e filosofico-poetico delle parole.
 
E' altrettanto chiaro che l'autrice non si sia mai posta l'obiettivo di raggiungere personaggi letterari come quelli sopracitati, ma ho apprezzato davvero tanto la scelta del romanzo epistolare, e la scelta di non tradire il genere portando avanti quella che è la vena caratterizzante dello stesso: l'approccio introspettivo. 

In Vuoi conoscere un casino il diario di Giorgia sembra essere esattamente il suo specchio. Scrivere a Martina è sì un modo per tenerla vicina a sé, ma è anche un metodo che le offre la possibilità di conoscersi appieno. Non di guardarsi, bensì di osservarsi, di analizzarsi in pensieri e azioni. 
Attraverso il suo diario Giorgia libera il suo stomaco dalla morsa dell'insicurezza, del dolore, del dispiacere. Un foglio bianco davanti al quale timidezza e inibizione sono più facili da sconfiggere diventa un dolcissimo antidoto ai malesseri quotidiani. 
Ancora, in questo modo Martina e il lettore si sovrappongono nella stessa figura, e così chi legge diventa il migliore confidente di Giorgia. Una splendida sensazione. 
Sapevate che l'autrice ha scritto la prima versione di questo testo a quindici anni? Io non avrei neppure saputo mettere insieme due frasi di senso compiuto a quell'età. Okay, è vero. Ho esagerato. Dietro questa banale iperbole c'era la sincera intenzione di fare dei sentiti complimenti all'autrice e alla persona che era a quindici anni. Molto profonda, tenera, matura. 
E' commovente sin dall'inizio l'amore che evidentemente ha sempre legato le due ragazze, e il vuoto che Giorgia è costretta a vincere e riempire nei giorni successivi. 
L'unica cosa che le resta è affrontare il dolore, non negarlo, non respingerlo, ma accettarlo, farlo proprio e imparare a conviverci. Per Giorgia è arrivato il momento di crescere, e dovrà farlo senza Martina. 
Sarebbe opportuno, per come ormai ci hanno abituato le Case Editrici, pensare a una trama banale, a una ragazza che viene salvata dal baratro da un amore principesco, fiabesco e duraturo. Penso sinceramente di poter esprimere un pensiero di comune accordo dicendo che sarebbe stata una trama scontata, e suppongo che l'autrice sia stata particolarmente lungimirante in questo. 
Giorgia s'innamorerà è vero, ma anche relativamente all'amore assistiamo a una sorta di climax ascendente. Dapprima proverà un amore che alla lontana potremmo definire cieco. Nell'età in cui si trova la nostra piccola Giò è facile innamorarsi dell'amore - vi sfido a dirmi che non siete mai stati innamorati dell'amore - ma la sua maturità vi stupirà. 
Per la sua età Giorgia si dimostra una ragazza di senno, coscienziosa, capace di distinguere un sentimento effimero e fugace da uno sincero, sereno ma comunque profondo. 
Non sarà né facile né immediato giungere a questa consapevolezza che il suo cuore, invece, aveva compreso da tempo. Razionalizzare un sentimento è sempre un processo complesso. Sarà, infatti, un percorso lungo che la vedrà passare a tratti da un ragazzo a un altro in maniera del tutto innocente, ma che le permetterà di capire la differenza. 
Una lettura molto dolce nella fanciullezza che sprigiona, piena di speranza e di tenere consapevolezze che vengono fuori dalle riflessioni di una giovane donna all'inizio della sua esplorazione nella vita. 
Non importa se ciò che stiamo vivendo forse sarà solo un momento di breve durata, perchè finalmente ho capito che ho sedici anni, che questa non è l'età del "per sempre" e della perfezione... 
Questa è l'età dei momenti e dei casini. 
Una lettura assolutamente consigliata, che stringe il cuore e lo riscalda. 
REGOLE PER GIVEAWAY:
-          iscriviti ai blog che ospitano le tappe;
-          commenta almeno tre tappe (lascia il tuo nome e un contatto in almeno un commento);
-          condividi almeno una tappa su Facebook o Instagram.
In palio una copia di VCUC con dedica.

12 commenti:

  1. Non ho mai letto un romanzo epistolare, sarebbe bello iniziare con questo

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    1. ...Mi sono dimenticata: la mia mail è maria.grazia.murgia@tiscali.it

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  2. Ne ho sentito parlare molto bene..molto incuriosita
    partecipo con piacere
    dilorenzomarianna07@gmail.com

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  3. Che bella tappa, il libro mi ispira tanto, grazie ;)
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it
    https://www.facebook.com/luigi.dinardo.56/posts/10217904764439091

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  4. Partecipo con piacere
    seguo i blog come Chicca Tamburrino/Chicca T.
    FB: Chicca Tamburrino
    e-mail: pleadi@inwind.it
    https://www.facebook.com/chicca.tamburrino/posts/1892096524242853

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  5. Ottima recensione mi ha colpito molto il personaggio di Riccardo... Un personaggio forte e pieno di grinta seguo il blog Come books92

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  6. Ho letto dei romanzi epistolari quando andavo al liceo e questo mi incuriosisce molto. Seguo il blog come Paola Pegurri la mia mail pegurripaola@libero.it

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  7. Partecipo! Ho letto finora un romanzo epistolare di Dostoevskij. Seguo il blog come Lavinia Magnotta. La mia mail è laviniamagnotta@gmail.com

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  8. Questo libro mi ha sempre incuriosita e poi la scrittrice è così carina :P

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  9. Recupero la prima tappa. Questo libro mi sta incuriosendo sempre di più :D
    Seguo il blog :)

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