domenica 9 dicembre 2018

Recensione - La scelta di Lilian

Avete mai letto un romanzo femminista? Uno di quelli in cui una donna, più o meno verosimilmente esistita, si prende carico delle identità di molte altre? 
La scelta di Lilian è il mio secondo romanzo femminista, e - come la prima volta - mi riscopro riempita da un senso di amarezza e vittoria. 
La scelta di Lilian, come Una Donna di Sibilla Aleramo, sono esattamente questo: amarezza e vittoria. Vi chiederete come sia possibile sostenere una dicotomia così contrastante. Mettetevi comodi, magari con una tazza di thè accanto, e - se vi aggrada - leggetemi. 

La scelta di Lilian 
di Marcella Spinozzi Tarducci 


Pagine: 179
Prezzo:  € 16,90
Editore: Bonfirraro
Genere: Romanzo
Anno di Pubblicazione: 2018

Una storia come tante perché ancora una volta è una storia di violenza sulle donne, di una bambina violentata nell’ambiente domestico, il che condizionerà a lungo la sua vita, ma la protagonista non è una come tante. La sua sensibilità, la sua intelligenza, la sua caparbia volontà di sciogliere l’enigma della sua vita, ne fanno un’eroina degna delle storie che non si dimenticano. Un romanzo ispirato a una storia vera, accaduta in Toscana nel secolo scorso e che, nonostante questo, è oggi ancora di grande attualità. L’autrice narra con grande introspezione psicologica le vicende di una giovane donna che scopre, a un certo punto della sua vita, di non essere figlia dell’uomo che ha sempre creduto essere il proprio padre. Questa rivelazione segnerà l’inizio di un doloroso percorso per risolvere il mistero che, a sua insaputa, le ha cambiato il destino. Da un piccolo paese umbro, dove la vicenda ha inizio, la protagonista si sposta a Firenze dove inizia, con un certo successo, l’attività di parrucchiera. Questo sembra dare una certa stabilità alla sua vita ma il mistero sulle sue origini continuerà a perseguitarla finché, dopo alterne vicende, riuscirà a venirne a capo. Niente può essere più come prima e Lilian è posta di fronte alla scelta più difficile della sua vita, attraverso la quale, però, emergerà finalmente una nuova donna, consapevole di sé e padrona del suo destino.
La narrazione che ci viene proposta da Marcella Spinozzi Tarducci è caratterizzata da colori tristi e cupi, decisamente in netta contrapposizione con le sfumature che tinteggiano il periodo natalizio in cui ci troviamo. E' pur vero, però, che la tavolozza di un artista di successo debba disporre di tutte le gradazioni necessarie per il suo lavoro. Supponete, adesso, che voi siate gli artisti della vostra vita. Pittori indiscussi del vostro destino..
Conosciamo Lilian sin dalla sua tenera età tramite salti temporali e flashbacks. Ci viene subito descritta come una dolce bambina allegra e spensierata, nel pieno della sua fanciullezza. Purtroppo però questo splendido stato d'animo di leggerezza le viene rubato troppo presto, quando una mattina Tonio, il padre, si insinua nel suo letto con fare amorevole per renderla donna. Inizia così il suo incubo, proprio tra le mura casalinghe, dove generalmente ci si sente al sicuro e protetti, certi dell'amore benevolo e sconfinato dei genitori. 
La violenza sessuale in ambito domestico vedrà Lilian protagonista più di una volta, e in più di una occasione. In diversi frangenti ho dovuto prendermi un momento di pausa dalla lettura, non perché i dettagli fossero tali da scombussolare - non è necessario smussare il concetto per rimanere inorriditi - piuttosto perché mi sono immedesimata. Mi sono chiesta come mi sarei sentita se mi fosse successa una cosa simile, adesso, all'età di ventun'anni, e poi ho amplificato esponenzialmente la sensazione trasportando la scena all'età di dieci anni. 
Voi come vi sareste sentite? 
Già
La vita di Lilian sarà tragicamente condizionata dal suo passato. Le sue scelte, la necessità di trovare equilibrio, sicurezza e amore, la spingeranno ad accontentarsi, a lasciare che la vita, le circostanze, scelgano per lei. Troverà marito, avrà dei figli, ma qualcosa continuerà a mancare come l'ossigeno. 
La scoperta che Tonio non era davvero suo padre sarà un fulmine a ciel sereno. La forza motrice del cambiamento verso cui si sta appropinquando. Avere certezze, scoprire la verità sarà il suo principale obiettivo giornaliero. Perché sua madre, Agnese, non le aveva mai detto nulla al riguardo? E quell'uomo, John Sallivan, se era davvero suo padre, perché l'aveva abbandonata?
Sono tante le domande a cui è necessario trovare risposta, per il suo bene, per la sua serenità.
 
Lilian assaggerà la bellezza di prendere decisioni e rischiare, assaporerà la squisitezza della libertà, insomma, sebbene talvolta essa sia strettamente legata alla solitudine. 
Da un dramma statico con una Lilian completamente assuefatta e soggiogata dalla vita, giungiamo - mediante un percorso lento, faticoso e sofferente - oltre che sofferto - a una Lilian finalmente libera dalle sue stesse catene, dal torpore della sua vigliaccheria, fino ad approdare a una donna consapevole  e libera psicologicamente. 
Quello della protagonista, collocata in un arco temporale non definito - cosa che rende l'intera narrazione sempre moderna, è un percorso di crescita tangibile, rivoluzionario per il suo essere. Lacrime di gioia le bagneranno le gote quando capirà di aver accettato il suo incubo, e di essere finalmente pronta a lasciarselo davvero alle spalle. 
Ognuno cerca di seppellire nella memoria, o meglio in un groviglio di memorie infantili, quello che ancora fa male, ognuno cerca di barare anche con se stesso, illudendosi che nessuno ne verrà a conoscenza e che anche la propria memoria, se non l'ha già fatto, a poco a poco affogherà quei ricordi dolorosi nella grande fossa della psiche dove sono custoditi i nostri misteri. 
 
Combattuta tra il senso del dovere di essere madre e moglie e il bisogno di ritrovare se stessa e affermare la sua identità e come donna e come Lilian, ella avrà finalmente il coraggio di vivere e lasciar vivere. 
E così, da una visibile amarezza siamo giunti alla vittoria. 
Aveva finalmente capito che ognuno doveva vivere la propria vita e deve essere messo in grado di farlo, aveva anche capito che bisogna guardare in faccia la realtà e chiamare le cose con il loro nome. Ribellarsi quando è necessario, perchè spesso, per paura di far soffrire chi ci sta vicino, condanniamo alla sofferenza noi stessi. 

Un romanzo ben scritto, che mi ha ricordato tantissimo l'autobiografia di Sibilla Aleramo, la prima donna autrice di un romanzo femminista nel nostro paese. 
Un tema sfortunatamente senza epoca, in una società che - spero - col tempo possa insegnare agli uomini a sradicare questo istinto animalesco, diminuendo il numero di questi eventi fino a estinguerli, fornendo loro la capacità di comprendere quanto la nobiltà d'animo sia assai più soddisfacente e appagante. 
Marcella Spinozzi Tarducci

Marcella Spinozzi Tarducci

È nata in Umbria e ha vissuto prevalentemente in Toscana. Laureata in Lingue e Letterature straniere all’Università di Firenze, ha insegnato negli Istituti statali in questa stessa città.
Pittrice autodidatta, ha esposto in importanti gallerie fiorentine e ha collaborato con la casa editrice Valmartina di Firenze come compilatrice e illustratrice di testi scolastici. Ha studiato, inoltre, pianoforte al Conservatorio Cherubini di Firenze, sezione distaccata di Pistoia. Amante della scrittura da sempre, ha ricevuto importanti riconoscimenti per la poesia a Chiavari e a Firenze e, nel 2010, ha vinto il Fiorino d’Oro per la narrativa inedita al Premio Firenze Europa con il racconto Giulia. Nel 2010 ha esordito con il suo primo romanzo autobiografico, Sono ancora io. Il successo arriva col suo secondo libro, edito da Bonfirraro, Racconti da spiaggia, che la farà conoscere al grande pubblico, e col suo secondo romanzo Solitudini Parallele, edito anche da Bonfirraro, che ha ricevuto, nel 2015, il Premio del presidente della giuria al Premio Firenze Europa.
La scelta di Lilian è il suo ultimo romanzo.

lunedì 3 dicembre 2018

Prima Tappa - Recensione - Vuoi Conoscere un casino? [Blogtour + Giveaway]



Buongiorno miei prodi lettori, come state? Spero che non sia il vostro lunedì più tragico e che l'inizio della vostra settimana sia quantomeno sereno.
Proverò a migliorare la vostra giornata con una recensione: i libri sono sempre un balsamo per il cuore e la mente.
Oggi sono entusiasta di partecipare e di fare da apertura, insieme ad altre mie colleghe, a questo carinissimo Blogtour.

Vediamo il libro in questione, poi mettetevi comodi, e buona lettura! Vi aspetto nei commenti!

Titolo: Vuoi conoscere un casino?
Autore: Alex Astrid

Editore: Edizioni il Ciliegio
Collana: Teenager
Pagine: 284
ISBN/EAN: 9788867712878

Il romanzo è in vendita su Amazon e IBS a 2,99 euro in ebook e 14,45 euro in cartaceo.
TRAMA:

Un po’ Il giovane Holden e un po’ I ragazzi del muretto: Vuoi conoscere un casino? è un affresco potente del mondo dei giovani di oggi che vivono alla periferia di una grande città. È la storia di una metamorfosi, di un viaggio. Il viaggio che ogni ragazzo deve affrontare per diventare grande.
Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

La struttura letteraria di Vuoi Conoscere un casino è proprio quella del romanzo epistolare. Si sa, le lettere hanno la profonda capacità di mettere a nudo l'anima del personaggio principale. E' straordinario come le parole, a seconda di come esse vengano usate e contestualizzato, possano modificare la loro essenza e il loro peso. Leggere Vuoi conoscere un casino, leggere di Giorgia, è stato un punto di inizio per molte riflessioni personali - per me e per la protagonista, soprattutto di carattere esistenziale, ma è del tutto naturale considerando che Giorgia ha sedici anni. 
Nonostante la sua tenera età, Giò - come la chiama chi la ama - deve trovare la forza di accettare, metabolizzare e superare un lutto: sua cugina, la dolce Martina, se n'è andata a causa di un incidente stradale. Anche lei - appena ventenne - era nel fior fiore della sua femminilità, della sua esistenza, alle porte di un mondo nuovo e pieno di opportunità. Opportunità che la vita, alla fine, le ha negato. 
“ Ciao Martina, sono quattro mesi che mi manchi, quattro mesi che non ci sei, quattro mesi senza te. … Scriverti è stupendo, spero che tu possa in qualche modo leggere tutto questo. Cosa c’è lì? Ci sono fogli? Camini e fuoco scoppiettante?”
Il romanzo epistolare non è una novità, è ovvio. Non è questo il merito che si deve dare all'autrice. Esistono numerose opere con questo schema letterario, si vedano opere come Ultime Lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo, o Pamela di Samuel Richardson, o anche I dolori del Giovane Werther di Goethe. Tutte opere grandiose che si sono fatte strada nella storia della letteratura per la loro complessità tematica e la loro capacità - degli autori s'intende - di dare corpo a sentimenti e pensieri grazie a un uso attento e filosofico-poetico delle parole.
 
E' altrettanto chiaro che l'autrice non si sia mai posta l'obiettivo di raggiungere personaggi letterari come quelli sopracitati, ma ho apprezzato davvero tanto la scelta del romanzo epistolare, e la scelta di non tradire il genere portando avanti quella che è la vena caratterizzante dello stesso: l'approccio introspettivo. 

In Vuoi conoscere un casino il diario di Giorgia sembra essere esattamente il suo specchio. Scrivere a Martina è sì un modo per tenerla vicina a sé, ma è anche un metodo che le offre la possibilità di conoscersi appieno. Non di guardarsi, bensì di osservarsi, di analizzarsi in pensieri e azioni. 
Attraverso il suo diario Giorgia libera il suo stomaco dalla morsa dell'insicurezza, del dolore, del dispiacere. Un foglio bianco davanti al quale timidezza e inibizione sono più facili da sconfiggere diventa un dolcissimo antidoto ai malesseri quotidiani. 
Ancora, in questo modo Martina e il lettore si sovrappongono nella stessa figura, e così chi legge diventa il migliore confidente di Giorgia. Una splendida sensazione. 
Sapevate che l'autrice ha scritto la prima versione di questo testo a quindici anni? Io non avrei neppure saputo mettere insieme due frasi di senso compiuto a quell'età. Okay, è vero. Ho esagerato. Dietro questa banale iperbole c'era la sincera intenzione di fare dei sentiti complimenti all'autrice e alla persona che era a quindici anni. Molto profonda, tenera, matura. 
E' commovente sin dall'inizio l'amore che evidentemente ha sempre legato le due ragazze, e il vuoto che Giorgia è costretta a vincere e riempire nei giorni successivi. 
L'unica cosa che le resta è affrontare il dolore, non negarlo, non respingerlo, ma accettarlo, farlo proprio e imparare a conviverci. Per Giorgia è arrivato il momento di crescere, e dovrà farlo senza Martina. 
Sarebbe opportuno, per come ormai ci hanno abituato le Case Editrici, pensare a una trama banale, a una ragazza che viene salvata dal baratro da un amore principesco, fiabesco e duraturo. Penso sinceramente di poter esprimere un pensiero di comune accordo dicendo che sarebbe stata una trama scontata, e suppongo che l'autrice sia stata particolarmente lungimirante in questo. 
Giorgia s'innamorerà è vero, ma anche relativamente all'amore assistiamo a una sorta di climax ascendente. Dapprima proverà un amore che alla lontana potremmo definire cieco. Nell'età in cui si trova la nostra piccola Giò è facile innamorarsi dell'amore - vi sfido a dirmi che non siete mai stati innamorati dell'amore - ma la sua maturità vi stupirà. 
Per la sua età Giorgia si dimostra una ragazza di senno, coscienziosa, capace di distinguere un sentimento effimero e fugace da uno sincero, sereno ma comunque profondo. 
Non sarà né facile né immediato giungere a questa consapevolezza che il suo cuore, invece, aveva compreso da tempo. Razionalizzare un sentimento è sempre un processo complesso. Sarà, infatti, un percorso lungo che la vedrà passare a tratti da un ragazzo a un altro in maniera del tutto innocente, ma che le permetterà di capire la differenza. 
Una lettura molto dolce nella fanciullezza che sprigiona, piena di speranza e di tenere consapevolezze che vengono fuori dalle riflessioni di una giovane donna all'inizio della sua esplorazione nella vita. 
Non importa se ciò che stiamo vivendo forse sarà solo un momento di breve durata, perchè finalmente ho capito che ho sedici anni, che questa non è l'età del "per sempre" e della perfezione... 
Questa è l'età dei momenti e dei casini. 
Una lettura assolutamente consigliata, che stringe il cuore e lo riscalda. 
REGOLE PER GIVEAWAY:
-          iscriviti ai blog che ospitano le tappe;
-          commenta almeno tre tappe (lascia il tuo nome e un contatto in almeno un commento);
-          condividi almeno una tappa su Facebook o Instagram.
In palio una copia di VCUC con dedica.

domenica 2 dicembre 2018

In libreria #274 - La Trilogia di Hazel Pearce



ONLINE L’AMATISSIMA TRILOGIA DI HAZEL PEARCE



VOL.  I “Felice perché ho te”

VOL. II “Finché ho te sarò felice”

VOL. III “Tu sei la mia felicità”



Il 29 settembre è stato pubblicato dalla casa editrice Pubme – Collana Floreale il primo volume della serie erotic romance di Hazel Pearce: Felice perché ho te. Il primo volume ha riscosso un immediato successo, lasciando le lettrici con il fiato sospeso. La storia d’amore tra la dolce Aurora e il tenebroso imprenditore Alessandro Alinovi ha finalmente avuto la sua conclusione il 26 ottobre 2018 con l’ultimo, attesissimo capitolo: Tu sei la mia felicità.



La serie si trova in tutti i migliori store, sia in e-book che in cartaceo!




Felice perché ho te (Vol. I)



«Perché non puoi darmi quello che chiedo, Aurora?» chiese, cambiando repentinamente modo di parlare, come se avesse due personalità dentro di sé. Forse era davvero bipolare.

«Perché non mi piaci!».

«Menti sapendo di mentire» concluse sogghignando.



Fuggita dal suo piccolo paesino di provincia dopo la fine di una rovinosa storia d’amore, Aurora vive a Parma dove conduce una vita tutto sommato tranquilla: divide il suo appartamento con le coinquiline e fidate amiche Isabel e Camille, la sua quotidianità è fatta di casa, lavoro e qualche uscita con gli amici. L’agenzia per cui lavora però è sull’orlo del fallimento e Aurora ha il compito di creare un progetto da presentare ad un potente imprenditore che lo finanzi, risollevando così la reputazione della piccola agenzia viaggi. Sarà proprio da questo momento che la vita di Aurora prenderà una piega inaspettata, che stravolgerà per sempre la sua vita. L’incontro con Alessandro Alinovi le risveglierà qualcosa dentro, qualcosa che all’inizio sembra essere un odio profondo per quell’esuberante ma arrogante e presuntuoso ragazzo, ma che presto si rivelerà essere ben altro. La passione li travolge e Aurora si ritroverà catapultata in un mondo tutto nuovo, un mondo che cancellerà per sempre le sue certezze, facendole scoprire che non tutto ciò che luccica è oro. Alessandro è un ragazzo difficile ma al tempo stesso è l’unico in grado di dare ad Aurora tutto ciò che nessun altro le aveva mai dato prima e non solo in positivo: il passato dell’imprenditore si farà presto vivo tra loro due e comprometterà la serenità alla quale Aurora era abituata ormai da tempo. Un intreccio di passioni, misteri e segreti scaglierà i due ragazzi in un violento turbine di situazioni pericolose e sfrenate passioni.


Insieme alla protagonista cadrete in un baratro: Alessandro Alinovi, si ama e si odia, è un uomo fatto di ombre, dove qua e là ci sono sprazzi di luce, pochi ma forti, luci che possono accecare.



Finché ho te sarò felice (VOL. II)



“Di una sola cosa ero certa in quel momento e cioè che io, senza Alessandro Alinovi, non potevo esistere.”



Il mondo di Aurora sembra distrutto. Dopo la burrascosa fine della più travolgente storia d’amore che avesse mai potuto vivere, lei si ritrova con un cuore spezzato e un’anima rabbiosa. Il destino, però, sembra volerle giocare ancora un brutto scherzo e sarà una telefonata, l’ennesima, che devasterà completamente le sue abitudini: una persona a lei cara non c’è più e la ragazza è costretta a ritornare in quel passato che l’ha portata a toccare il fondo. Sarà proprio lì che Aurora dovrà misurarsi con la sua vita, ritrovandosi ad affrontare quell’uomo che l’ha distrutta. Alex non l’ha mai dimenticata e nemmeno lei, nonostante credesse il contrario. La chimica e la passione tra i due riesplode violenta, ma c’è qualcosa di troppo oscuro nel trascorso di Alinovi che lascerà dei segni indelebili sulla loro incredibile e, ormai indistruttibile, storia d’amore.



“Era di nuovo riuscito ad avermi, ero di nuovo tra le sue braccia; dovevo arrendermi a quell’uomo: l’imprenditore Alinovi otteneva sempre quello che voleva e io ne ero l’esempio palese. Non avevo più voglia di combattere per stargli lontano, non volevo più resistergli. Il bisogno disperato che avevo di lui ormai si era insinuato in ogni meandro della mia anima. Non c’era posto per nient’altro se non il desiderio e l’ardente necessità di amare Alessandro Alinovi con tutta me stessa.”



Tu sei la mia felicità (VOL. III)




 “Era un’anima nera, me lo aveva detto più volte: io ero la sua luce e non potevo spegnermi.”

Il cerchio sta per chiudersi. Questa volta Aurora e Alessandro metteranno in gioco i loro sentimenti ancor più di prima. Una serie di eventi e situazioni li hanno portati a spingersi ben oltre le loro aspettative, rendendosi conto di aver a che fare con qualcosa di molto pericoloso e fuori controllo. 
Dei nuovi personaggi cambieranno le carte in tavola, dei sorprendenti avvenimenti stravolgeranno ancora una volta le loro vite, ma c’è qualcosa che rimane sempre invariato e forte: il grande amore dei due protagonisti. Un turbinio di emozioni vi farà ancora una volta sospirare, arrabbiare e trattenere il fiato, ma questa storia avrà finalmente un lieto fine? 
Non vi resta che scoprirlo nel capitolo finale per lasciarvi coinvolgere, un’ultima volta, nelle intriganti vicissitudini che hanno portato Alex e Aurora ad essere ancora più uniti e forti insieme… per sempre!


«Avrò bisogno di questo per sempre, amore mio» mormorò fra i gemiti. Afferrò con decisione le natiche, stringendole tra le dita. «Aurora, io avrò per sempre un disperato bisogno della tua luce al mio fianco».

sabato 1 dicembre 2018

Review Tour - Recensione - Il Buongiorno si vede dal Marito



E' con immenso piacere che mi ritrovo a iniziare il tanto atteso mese di Dicembre con una lettura totalmente esilarante! Mettetevi Comodi e buona lettura! 
Il buongiorno si vede dal marito
Sara Pratesi

Editore: Darcy Edizioni
Genere: Commedia romantica/Chick lit
Pagine: 450
Data d’uscita: 22 Novembre
Costo: €2,99 ebook - €16,00  cartaceo - in offerta lancio per il pre-order dal 12 novembre e il 22 novembre a €0,99  - Disponibile su KU

What happens in Vegas, stays in Vegas. Così è solito dire quando si parla della città degli eccessi e del gioco d’azzardo, Las Vegas. Quel che succede a Las Vegas, tuttavia, non potrà restare confinato tra le strade calde del Nevada. In fondo, quando un addio al celibato e un addio al nubilato hanno in comune Las Vegas potrebbe succedere di tutto. Persino per un milanese, dalle idee chiare e un lavoro facoltoso, ma itinerante, come Davide Mancini e una messicana piena di vita e credente come Belen Pilar Torres Jiménez. Quando a Las Vegas le strade dei due mondi vanno in collisione, il destino metterà in scena una scoppiettante filiera di guai e imprevisti che renderà possibile tutto… persino svegliarsi con il marito sbagliato.
Una storia dai contorni ironici e catastrofici.


 

Il Buongiorno si vede dal marito non è semplicemente esilarante. E' una storia dai caratteri comici e al contempo decisamente catastrofici, ma anche tanto, tanto romantica. 
Sono estremamente soddisfatta della lettura e di aver avuto modo di conoscere Sara Pratesi tramite la sua penna spontanea e divertente! 
Belen Pilar Torres Jiménez è una giovane donna esuberante, piena di energia e vitalità. Con una rincarata e quotidiana dose di allegria vive le sue giornate nei panni di designer e di promessa sposa a Carlos, fidanzato storico del liceo con cui ha deciso di compiere il grande passo: il matrimonio. 
La narrazione inizia proprio con un flashback tramite il quale riviviamo la proposta di Carlos. Una proposta, ad essere onesti, del tutto priva di impegno, di sentimento e trasporto. Povera Belen! Avranno ragione le sue amiche a ripeterle da anni che Carlos non è l'uomo per lei? Che non la merita, e che - cosa più importante - con ogni probabilità non riuscirà a renderla felice ma solo a tarpare le ali del suo adorabile caratterino vispo e frizzante? 
Lei non sente ragioni. Carlos è il suo primo amore, l'uomo con cui ormai ha condivisione una parte importante e consistente della sua vita, con il quale si sta impegnando a seguire tutti i dettami della religione cattolica. Belen, infatti,  è una splendida ragazza messicana cresciuta in una famiglia numerosa, religiosa e rigorosamente praticante. Ragion per cui non ha ancor avuto alcun tipo di rapporto sessuale con Carlos. 
A poche settimane dal matrimonio le sue amiche - una più folle dell'altra - organizzano un grandioso addio al nubilato in una delle città più peccaminose - a detta della madre di Belen - degli States: Las Vegas
What happens in Vegas, stays in Vega,no?  
Il problema è che il mattino dopo una notte da leoni in piena regola nella città che fa sparire ogni timidezza e inibizione, Belen si sveglia accanto a suo marito... IL MARITO SBAGLIATO! 
Davide Mancini, laureato alla Bocconi con ottimi voti in Economia e Finanza, un master alla Priceton University, capace negli affari e di bell'aspetto, si ritrova a viaggiare spesso tra Milano e New York e Los Angeles per lavoro. Questo non sembra essere affatto un problema per Camilla, la sua fidanzata ormai da 4 anni, alla quale ha fatto la proposta di matrimonio. 
A distanza di poco più di 3 mesi dal matrimonio i suo amici Tancredi e Adam organizzano un lussuoso addio al celibato proprio a Las Vegas! Non è difficile comprendere come i due si siano conosciuti, e come il loro incontro abbia stravolto le vite di entrambi. 
Il post sbornia è assolutamente epico. I due personaggi boccheggiano nei confusi ricordi della notte precedente. Si sono sposati davvero? I documenti lo confermano. Hanno consumato? Ci sono dei profilattici in giro per la stanza. Panico. 
Nessuno dei due aveva mai tradito il proprio partner. Belen è sempre stata fedele a Carlos, osannando un amore stabile e duraturo. Davide, altrettanto, si era impegnato molto nella sua relazione, nel voler fare felice Camilla, e mai - mai - gli era balenata in mente la possibilità di tradirla. 
E' sempre stato un uomo tutto d'un pezzo, un uomo di parola, estremamente deciso a mantenere un comportamento coerente e corretto in ogni situazione. E adesso? Annullare il matrimonio, e quindi divorziare, sembra l'unica soluzione possibile. Ma come farà Belen a dire alla sua famiglia che non potrà più sposarsi in chiesa perchè sarà una donna divorziata? E Carlos? Come dovrà spiegargli di averlo tradito - non ricordando neppure la sua prima volta per lo stato in cui l'aveva ridotta l'alcool quella notte - e di aver sposato un altro uomo? 
E se fosse un segno del destino? - Voi credete nel destino? - Tante, troppe domande, e nessuna risposta, ma quel che è certo è che è necessario limitare i danni. 
Rompere il fidanzamento con Carlos sembra il primo passo, i segni parlano chiaro. E poi? E poi...è necessario portare avanti il matrimonio, almeno per i 3 mesi in cui Davide deve lavorare qui in America, così da far finta di averci provato e scoprire che invece non c'è compatibilità. 
Ma chi vogliamo prendere in giro. Davide e Belen passeranno più tempo del previsto insieme, andranno a convivere per reggere la recita con parenti, amici e con il governo americano che indaga per essere sicuri che dietro questo folle e inaspettato matrimonio ci siano secondi fini - come l'ottenere la cittadinanza americana - e verrà fuori la loro straordinaria compatibilità. La situazione li spingerà a conoscersi, ad apprezzarsi e a comprendersi. 
Nascerà un nuovo amore così inaspettato ma bello da far battere il cuore anche al lettore, ambientato un po' a Los Angeles e un po' a Oaxaca. Nascerà un rapporto alla pari in cui entrambi si tengono testa, in cui non esistono doveri ma solo tanta spontaneità. 
Non potete assolutamente perdervelo!

Sara Pratesi ha uno stile fantastico! Lineare, scorrevole, e coinvolgente. Ed è stata capace di realizzare una storia romantica senza essere mai stucchevole. Il buongiorno si vede dal marito è un'esplosione di emozioni che vi rallegrerà la settimana, insieme ai personaggi sia principali che secondari, i quali sembrano aggiungere colori pastello alla tavolozza! 
Davvero, davvero un bel libro! Aspetto con ansia i prossimi capitoli! 
Biografia Sara Pratesi:
Sara Pratesi, nata il 19 Novembre del 1984 a Pistoia, vive ancora lì sebbene si definisca più cittadina di Firenze, la città che è nel suo cuore. Nella sua seconda vita – quella non dedicata ai libri – lavora come grafica pubblicitaria realizzando, tra le altre cose, anche cover per altre autrici sotto il nome di Fox Creation. Ama la natura, gli animali e tutto ciò che è creativo, con lei vivono i due cani, Argo e Sheera, e cinque gatti. Nel 2014 fa il suo esordio nel mondo del self-publishing pubblicando il primo libro della serie Apple Pie, intitolato Come mi vuoi. Sempre nel 2014 il racconto breve tutto toscano E adesso (s)vestimi. Il 2015 pubblica un romance, ibrido tra un erotico e una commedia Alla scoperta di te. Pubblica poi altri con la collaborazione anche di Fabiana Andreozzi con la quadrilogia Love Match: Come ti spaccio il fidanzato, Matrimonio al buio, A.A.A. cercasi marito a Las Vegas, Due perfetti sconosciuti e lo spin off Sotto sotto ti amo.
Scrive anche un’altra serie, la Liars composta da tre volumi: Un’innocente bugia, Un’innocente vacanza e Un innocente gioco.
Sempre nel 2015 ha pubblicato con Piemme un racconto uscito con la rivista Tu Style intitolato Scommettiamo che ti amo? E poi, sempre con Piemme, nel 2016 il romanzo breve Mille volte sì collana Forever.
L’ultimo, uscito nel 2017 è un romanzo breve intitolato Ti amo ma non dirlo a nessuno. Nel 2018 è uscito l’ultimo libro, un musical romance, Sulle tue note.
Potete trovarla su Facebook:
https://www.facebook.com/pages/Sara-Pratesi/213465368933234?fref=ts
 
 
LINK D’ACQUISTO: http://amzn.eu/d/fku4FHq
 
 
BOOKTRAILER: https://youtu.be/M1st-UAImY0
 
 

venerdì 30 novembre 2018

In libreria #273 - Nocturnales - Le ultime Giacobine



Nocturnales – le ultime giacobine
Autrice: Beatrice Da Vela

Prezzo cartaceo: € 13,00 - prezzo lancio € 11,00
Prezzo ebook: € 6,99 - prezzo lancio € 4,99

Data di pubblicazione: 30 Novembre

Genere: Storico
Lunghezza: 456 pagine

ISBN Ebook 978-88-9312-453-9
ISBN CARTACEO: 978-88-9312-416-4
COLLANA: RESERVE

Parigi, inverno 1795.Dopo l’esecuzione dei robespierristi e la sconfitta dei Giacobini, la Repubblica è nel caos della reazione termidoriana; gli ideali di uguaglianza, libertà e fraternità sembrano solo un lontano ricordo e professarli è diventato pericoloso. Quattro donne molto diverse tra loro, ma che hanno condiviso le stesse battaglie e gli stessi affetti, si trovano a vivere in un mondo ormai a loro ostile dopo aver perso i loro affetti più cari. La giovane Élisabeth, vedova di uno dei robespierristi, fa la lavandaia per mantenere il figlio di pochi mesi. Henriette, amante di Saint-Just, dopo essersi rifugiata dai propri genitori, è costretta a sposare François, un medico privo di fascino e che lei non riesce ad amare. Charlotte, sorella di Robespierre, subisce il ricatto di un funzionario corrotto e senza scrupoli che minaccia la sua vita e quella di chi le sta vicino. Éléonore, sorella di Élisabeth e compagna dell’Incorruttibile, langue in carcere fra violenze e angherie perché non intende rinunciare ai propri valori.Il destino fa rincontrare le quattro donne a Parigi, là dove erano state felici: scoprono così che il loro legame è ancora forte e che nessuna di loro ha abbandonato il sogno di un mondo migliore. E se proprio il ricordo del passato e l’amicizia, che le lega, fossero la chiave per continuare a lottare?




domenica 25 novembre 2018

Recensione - Massoneria, Riservatezza e Profanità



Massoneria, Riservatezza e Profanità
di Ettore Coscarella

Pagine: 118
Prezzo: € 12,00
Editore: Santelli Editore
In commercio dal: 3 novembre 2018


Cos’è la Massoneria?  
Massoneria: segretezza e profanità spiega il mistero massonico in tutta franchezza con l’obiettivo di trasmetterne la cultura e l’ideale di libertà. Dall’antica tradizione, passando per il segreto massonico e il dialogo profano, fino ad arrivare al perfezionamento, il culto massonico viene considerato benefico grazie alla propria dedizione verso l’uomo nel sollecitarlo continuamente a leg­gere dentro sé stesso e nel non avere posizioni precostituite verso chiunque, con la speranza di penetrare nelle coscienze con una continua ricerca in­dividuale della Verità per conquistare la libertà.

Quella massonica è da sempre una delle realtà più avvolte nel fascinoso mistero dell'ignoto. Di fronte a tematiche storiche si sciolgono le catene della mia curiosità, e mi ritrovo ad avere sete di conoscenza come poche volte nella vita. 
Ettore Coscarella, con una penna analitica a tal punto da sembrare scientifica nella sua ricerca minuziosa delle parole, ha realizzato un testo informativo, interessante e puntuale, frutto di un evidente studio approfondito in toto. 
Diverse sono state le notizie che la storia e i suoi più o meno illustri personaggi hanno voluto diffondere sulla Massoneria, e molte di esse ne hanno spesso voluto disegnare un ambiente irreprensibile, con fatti  di malcostume o di meschino interesse locale, ma l'autore - è evidente - si preoccupa di consegnare ai suoi lettori un'idea quanto più didattica e priva di sentimentalismi.
L'intento è quello di dimostrazione che i principi cardine della Massoneria sono fratellanza, uguaglianza e libertà dell'uomo. L'attenzione che la Massoneria dimostra di aver sempre dedicato all'uomo in quanto essere umano è straordinaria, oltre che del tutto inaspettata. 
[...] poiché l'intenzione massonica è quella di perfezionare l'uomo affinché possa dare un contributo sano, schietto, e libero da deviazioni di giudizio e d'etica. Non suggerisce soluzioni per risolvere problemi della vita pubblica o a difesa dell'idea democratica e di libertà, come non prende parte direttamente alla gestione del potere di qualsiasi natura, anche se può essere presente qualche suo adepto del vertice organizzativo e amministrativo di un governo e, se ciò avviene, in ogni caso non è l'istituzione nella sua interessa che partecipa in questa scelta.
Grazie alla sua struttura rigorosa e a un meccanismo verosimilmente gerarchico, ma onesto e trasparente, basato sul doveroso rispetto delle regole, essa non può essere vista né come un'intrigante concorrente religiosa né come movimento politico, ma esclusivamente come il grado di essere un riferimento di libertà ideologica e religiosa, d'autonomia e difesa di un antidogmatismo di qualsiasi natura. 

Quanto pensiamo di sapere della Massoneria? 
Leggere questo libro mi ha permesso di riflettere su quanto poco sapessi di questa interessantissima realtà, e di quanto la quantità esigua di informazioni a me note fossero infondate e macchiate di disonore da una tradizione che molte volte vuole trasferire al prossimo un'immagine negativa della Massoneria. 
Potrei riportarvi tante riflessioni e constatazioni interessanti, sennonché estrapolarle tutte non solo non mi sembra corretto, ma mi risulta anche difficile per la minuziosa concatenazione che caratterizza la stesura. 
Se la Massoneria è una realtà che da sempre vi incuriosisce, questo potrebbe essere un ottimo spunto per fare chiarezza! 

Segnalazione #94 - Complicated Love


Complicated Love

Volume #1 

Serie: Intricate Love Series
Autoconclusivo.


Data di uscita: 22 Novembre

Genere: New adult

Ricevere in eredità una palestra sommersa dai debiti dal suo defunto padre, non era proprio nei piani di Jane, inoltre, il destino ha voluto che ritornasse nel luogo dove ha lasciato il suo cuore cinque anni fa, a Vancouver.Vancouver gli è mancata, ma più di tutti Brian. Complice una birra di troppo, si lascerà andare e si prenderà anche solo per poco tempo quello che ha sempre sognato, far suo l'amore della sua vita. Un amore nato quando gli occhi di una bambina osservano il mondo con genuina ingenuità. Un amore tenuto nascosto nel profondo del cuore per molto tempo, un amore che non ha il coraggio di venir fuori per le troppe paure e pregiudizi che ci impone la società.Brian, un ex pugile burbero e prepotente, ormai in "pensione", ha avuto quello che voleva dalla vita, ma quando incontra di nuovo lo sguardo color caramello di Jane, sa che non ha avuto proprio tutto. Ha sempre messo da parte l'attrazione che provava verso la figlia dell'uomo che gli ha dato una carriera degna di nota, ma la richiesta di aiuto da parte di Jane lo porteranno man mano dove lui non voleva. Se la lontananza ha assopito quel sentimento sbocciato molti anni prima, quest'ultimo ritornerà in punta di piedi nel cuore di Brian. Segreti e parole non dette saranno i tormenti di entrambi, paure e pregiudizi porteranno Brian "gancio destro" ad allontanarsi da quella ragazzina che ha sempre posseduto i suoi sogni. Ma si sa, la vita è complicata figuriamoci l'amore.



Estratto: 
Jane: "Sobbalzo con il cuore in gola e poi la sento, la sua voce. Anche se sono andata avanti, ed ho deciso di non avere più niente a che fare con lui il cuore è già pronto a tradirmi solo sentendo il suono della sua voce".
Brian: "Ho ceduto non volevo, ma l'ho fatto, e questo mi tormenterà finché non avrò di nuovo Jane fra le mie braccia".

Segnalazione #92 - L'illusione della Fenice


TITOLO: L’ILLUSIONE DELLA FENICE
AUTORE: DEMETRIO VERBARO
EDITORE: PUBME

DATA PUBBLICAZIONE: 17/11/2018
PAGINE: 258
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Il romanzo è diviso in tre storie che si svolgono in luoghi geografici diversi e in momenti storici differenti. Tre vicende che narrano di amore, sofferenza, vita, speranza, cadute e rinascite.
I protagonisti sono legati da qualche filo visibile e da molti invisibili, come i personaggi di uno spettacolo di marionette fatte muovere da un abile burattinaio.
Ma cosa possono avere in comune Sara, una contadina sedicenne rimasta suo malgrado incinta che vive nel periodo del dopoguerra a Mosorrofa, un piccolo paese della Calabria aggrappato all’Aspromonte, con Amy un’attrice che lavora nel mondo del porno nella Los Angeles degli anni 90, con Sadie una neolaureata con il massimo dei voti alla facoltà d’ingegneria del Politecnico di Zurigo nel 2034?  


Biografia:



Demetrio Verbaro nasce a Reggio Calabria il 14/12/1981
L’illusione della fenice è il suo sesto romanzo. Appassionato di sport, letteratura, cinema e quiz televisivi, partecipa nel 2016 al quiz di canale5 Caduta Libera dove si laurea campione, partecipando a oltre 10 puntate.
Ha tre figli: Thomas, Riccardo e Dorian

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