martedì 25 maggio 2021

Recensione: Leviathan - La Prima Legge


Devo ammettere che non leggo molto i distopici, non perché non mi piaccia il genere, quanto piuttosto perché il più delle volte ho paura di rimanere delusa. Ho paura che non siano ben strutturati, coinvolgenti, e che invece si rivelino un ammasso di paranoie. Quando sono ben realizzati, però, mi innamoro sempre delle protagoniste femminili. Donne forti, coraggiose, leader carismatiche da cui assorbire tanta forza! Le serie distopiche che ho letto si possono praticamente contare sulle dita di una mano, ma le ho adorate tutte, e questa potrebbe rientrare nella lista con ottimi voti! 

Titolo: Leviathan - La Prima Legge
Autore: Margherita Geraci
Pagine: 400
Prezzo: €15,90/ Gratis per KindleUnlimited
Editore: Cignonero

Nelle terre del Leviatano, essere orfani può costarti la vita: lo sa bene Alice, che da cinque anni - dal giorno in cui il Governo ha ucciso i suoi genitori - vaga senza meta nelle lande radioattive e desertiche che circondano la città fortificata del Leviatano. Alice vive alla giornata, spostandosi da una casa diroccata all'altra, nascondendosi dagli Avvistatori, la crudele milizia incaricata di stanare e uccidere quelli come lei, i Non-Schedati, considerati una minaccia alla sicurezza e alla salute della città. Alice ha vent'anni e un solo obiettivo: sopravvivere il più a lungo possibile e proteggere Niccolò, il cuginetto di cinque anni, unico superstite della sua famiglia. Ma la loro esistenza precaria viene stravolta precipitando in un inferno ancora peggiore: durante un'incursione degli Avvistatori, Niccolò sparisce dalla sua vista e Alice, invece di essere giustiziata, viene sequestrata da un giovane Avvistatore e costretta ad arruolarsi nel centro di addestramento militare del Leviatano, per diventare anche lei, un giorno, un'assassina. Il primo volume di una saga distopica ambientata in Italia. Una storia d'amicizia, amore e avventura.

Il mio parere 

Leviathan - La Prima Legge, è il romanzo d'esordio di una giovanissima scrittrice, Margherita Geraci, primo volume di una trilogia che promette davvero bene. Personalmente mi ha ricordato un po' Hunger Games, ma soprattutto le serie distopiche Shatter Me e The Selection. Quindi se vi è piaciuto anche uno solo di questi libri, Leviathan vi piacerà senz'altro!

In un periodo che inizia a risentire di tutto lo stress della sessione, un libro come questo era l'unico che potevo portare avanti e finire tutto d'un fiato. Mi serviva proprio una lettura così avvincente, coinvolgente, scorrevole, intrigante e allo stesso tempo quasi empatica. E' sicuramente un buon lavoro, è una storia ben scritta e ben sviluppata sotto ogni punto di vista. E' coerente e organico, ma non è perfetto. 

sabato 8 maggio 2021

Recensione - De Profundis

Ho capito che avevo bisogno di rallentare, di ascoltarmi, di restare un po' di più con me stessa. Sento che i miei gusti letterari stanno piano piano mutando, diventando sempre più importanti. Vado alla ricerca di testi che possano aiutarmi a scoprire me stessa, a scavare un po' più a fondo. E' per questo che ho deciso di leggere il De Profundis

De Profundis
Oscar Wilde 
Prezzo: €5.90

 Ha senso parlare di un Wilde dandy di fronte al ''De profundis'' e alla ''Ballata''? A ben vedere il dandy wildiano rivela sin dagli esordi alcuni aspetti da eroe tragico... E se nel momento della gloria il dandismo di Wilde può sembrare un artificio, nel momento della disgrazia una ben congegnata costruzione mostra tutta la sua profondità e verità. Wilde non è più il romanziere alla moda, il re dei salotti esclusivi o la stella dei teatri: è un galeotto condannato ai lavori forzati, eppure l'ispirazione più profonda della sua arte non cambia. E' sempre lo stesso, riconoscibile Wilde pronto a portare le proprie idee oltre le esperienze più estreme. Titoli originali: ''De Profundis'' (1897). ''The Ballad of Reading Gaol'' (1898).


Il mio parere? Da leggere! 

Il De Profundis di Oscar Wilde è un'opera composta durante gli ultimi mesi di prigionia, e devo ammettere che in parte me lo aspettavo molto diverso. Non so dirvi bene in che senso, ma ne sono rimasta sorpresa. Leggendo questo testo, ho dato parole a pensieri che non pensavo neanche di poter formulare, ho riflettuto su alcune cose, altre mi hanno scosso così tanto da avvertire dei malesseri fisici. Ho cercato di memorizzare, di capire, di assorbire tutto quello che c'è scritto nelle righe e tra le righe, perchè è di una profondità pazzesca. 

Eh beh, direte, s'intitola "De Profundis". Lo so, ma non me l'aspettavo così profondo. La profondità che lo caratterizza è intrecciata a una verità affilata come la lama che ti arriva dritta allo stomaco anche se non eri pronto. Dopo un po' diventa una bella sensazione. 

martedì 6 aprile 2021

Recensione: Ushanka - I ponti di Leningrado

Buongiorno lettori!
Ben tornati qui sul blog! Oggi ho il piacere di parlarvi di un libro dolcissimo, che mi ha emozionata e che sono fiera di potervi consigliare! Vi avverto subito però che la mia recensione sarà breve, perchè questo è uno di quei romanzi tutto da vivere e poco da raccontare!

Titolo: Ushanka. I ponti di Leningrado
Autore: Antonella Iuliano
Editore: Genesis Publishing
Data pubblicazione: 4/3/21
Genere: Romance storico
Pagine: 424
Formato: digitale (euro 2,99) cartaceo (euro 13,60)


Leningrado 1961. Pasha Metjanov ha perso l'amore della sua vita e la ragnatela dei ricordi lo tormenta. A portarglielo via è stato suo fratello Yurij, che lui ha sempre amato e protetto come il padre che non hanno avuto. È incapace di dimenticare Aleksandra e i suoi bellissimi occhi verdi, ma Yurij l'ha voluta per sé, preferendo al loro legame le false promesse di uno sconosciuto: Ivan Orlev, fino a diventare la pedina di un destino che, nessuno immagina, ha ripreso a tessere la polverosa trama di un passato non troppo lontano. Leningrado 1941. Tatjana Orleva sa che presto dovrà separarsi dal suo amato Andrej, un semplice soldato; sa che la guerra imperversa intorno alla città, che presto sarà assediata; e sa che sua madre, la severa e ambiziosa Irina Orleva, non accetterà mai il figlio che aspetta. Lei la vorrebbe accanto a un importante uomo del Partito affinché l'aristocratico nome degli Orlev, un tempo Orlov, possa tornare a brillare, sfidando persino il nemico nazista e le sue bombe. Un romanzo d'amore e di guerra. Due storie che, tra passato e presente, si fondono in una, congiungendosi attraverso i ponti di una città algida e romantica.

La mia opinione

Quando si parla di Russia devo sempre fare una gran fatica per tirarmi indietro. Ci sono così tanti libri da leggere che aspettano solo me che scoprirne di nuovi a volte "crea problemi", ma.. pazienza, anche oggi la tbr la smaltiamo domani! Non potevo mica lasciarmi scappare un romanzo storico ambientato in Russia, suvvia!


Era stato il suo primo, vero bacio. Tutto le era sembrato compiuto, perfetto. Indistruttibile. Il suo cuore aveva preso il volo per la prima volta, non più solo ma stretto a quello di lui. All’improvviso, non le importava più di essere scoperta e forse cacciata. Era giusto. Lei e Pasha erano giusti. Lui era entrato dolcemente nella sua vita e prepotentemente nel suo cuore e sentiva che nient’altro le occorreva per essere felice.
Ushanka è un libro di cui sono venuta a conoscenza grazie alla collaborazione con la CE, che ringrazio per la copia digitale inviatami, e da cui sono rimasta piacevolmente colpita, infatti sono molto contenta di potervene parlare. E' un romanzo dalla trama abbastanza lineare, nonostante un salto temporale che ci spiega un po' cose, ma la sua semplicità è inversamente proporzionale alla sua capacità di emozionare. E' un libro che parla al cuore, che abbatte tutti i muri personali, e che vuole solo entrarti dentro. Sarà il potere della Russia? 

giovedì 11 marzo 2021

Recensione - Il Contratto Reale - Review Party

 


Buongiorno lettori e lettrici, 

ultimamente mi sono data di nuovo ai Review Party, quindi vi lascio una nuova recensione su un nuovo libro! Ringrazio la ODE Edizioni per la copia omaggio!

Vi presento il libro in questione: 

Titolo: Il contratto reale
Autore: Ilaria Merafina
Editore: ode edizioni
Genere: contemporary romance
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 24 febbraio
Pagine: 250
Autoconclusivo: no

Lui non è il solito Principe Azzurro e lei non è la solita ragazza ricca, di buona famiglia che mira a fama e potere. Henry è lo scapestrato della corona danese, un ribelle che non è mai stato interessato alle questioni di stato. Lady Selene è la pecora nera della famiglia. Ha un carattere impulsivo e non pensa prima di parlare, causando spesso imbarazzo ai suoi genitori. Cosa può succedere quando una persona che tenta di fuggire dal proprio destino e una che cerca di saldare i conti con il proprio passato, sono costretti a legarsi per tutta la vita? Un viaggio alla ricerca di se stessi, del coraggio e della fiducia, da affrontare con qualcuno che mai avrebbero voluto al loro fianco. Tra litigi, pregiudizi e attrazione, dovranno decidere se afferrare o no la mano che il destino ha deciso di porgere.

La mia opinione

Ambientazione originale per un genere comune, questo è sicuramente da premiare! Ci troviamo, infatti, in territorio danese, e per la sottoscritta è davvero una novità. Purtroppo però, ho sentito la mancanza di un approfondimento del setting. Non mi aspettavo di certo descrizioni pittoresche dato che il protagonista non è il territorio in cui ci troviamo, ma avrei apprezzato molto qualche dettaglio che mi permettesse di entrare meglio in sintonia con l'ambientazione della storia. Tralasciandolo così tanto, invece, a volte dimenticavo dove ci trovassimo. 

In effetti i riflettori dell'autrice sono tutti puntati sui nostri protagonisti, Henry e Selene. Lui è il principe della corona danese ma un vero disastro agli occhi dei suoi genitori. Essendo il secondogenito ha sempre trovato modo di scappare dai doveri del suo rango, nel quale invece è sempre stato incastrato il fratello maggiore. Selene è una lady di ottima famiglia, ma anche lei un vero disastro. I due non potrebbero essere più diversi di come sono, però una cosa in comune ce l'hanno: sono la pecora nera delle rispettive famiglie. Se potessero scegliere, cambierebbero identità e scapperebbero lontani da titoli, etichette, formalità e restrizioni varie. Per entrambi il loro status sociale non è altro che una gabbia dorata che soffoca i loro spiriti liberi. 

domenica 28 febbraio 2021

Recensione - Se non è amore sono guai



Federica Fasolini è sempre una garanzia! Non la conoscete? Ve la presento oggi (anche se trovate sul blog le recensioni di tutti i suoi libri precedenti)! 

Titolo: Se non è amore sono guai
Autore: Federica Fasolini
Editore: Self Publishing
Genere: Commedia romantica
Data di uscita: 19 febbraio 2021
Prezzo: 2,99 € (eBook)
Finale: Autoconclusivo

Paige Evanders ha un solo difetto: dice sempre quello che le passa per la testa, soprattutto la verità. Oltre ad essere schietta e sincera, è anche un po’ troppo esuberante, tanto da farsi guidare perennemente dall’istinto piuttosto che dal buonsenso, eppure mai si sarebbe aspettata di infilarsi nell’ufficio dell’unico uomo di Boston capace di tirare fuori il peggio di lei, metterlo alle strette e costringerlo ad assumerla. No, Scott Rainard non era decisamente nei suoi piani. Ma nemmeno Paige era nei piani di Scott. Una donna spigliata, dalla risposta pronta e che adora lanciargli frecciatine, è l’ultima cosa di cui ha bisogno, soprattutto ora che deve concentrarsi per vincere l’appalto più importante della sua carriera da amministratore delegato dell’azienda di famiglia. Scott è l’esatto opposto di Paige. A lui piacciono la calma, l’ordine e la precisione, e non gli interessano frivolezze come l’amore, non ha tempo da perdere, anzi, non concepisce proprio l’idea di perdere. Forse, però, non sa di aver già firmato il contratto più importante della sua vita, senza nemmeno essersene reso conto.

La mia opinione

Se non conoscete Federica Fasolini, posso presentarvela brevemente facendovi intendere qual è il suo stile: avete presente Felicia Kingsley? Ecco, la tipologia è quella, ma con qualche anno di esperienza in meno e tanto potenziale ancora da sviluppare!

I romanzi di Federica sono molto piacevoli. Li ho sempre divorati, ed è stata l'unica a essere in grado di farmi uscire dal blocco del lettore ogni volta che ero in un periodo di fermo. I suoi romanzi sono scorrevoli, simpatici, coinvolgenti, divertenti, ma anche molto dolci, essendo commedie romantiche. Oggi, a proposito, vi presento l'ultima! 

Paige e Scott sono una coppia hate to love, ormai una costante nei romanzi della nostra giovane scrittrice, e sono anche le mie coppie preferite perchè sono sempre un vero spasso. Io per prima sono un po' come Paige, però solo se ho confidenza con l'interlocutore. Che egocentrica, basta parlare di te!