domenica 3 settembre 2017

Recensione - La collezionista di libri proibiti

Titolo: La collezionista di libri proibiti
Autore: Cinzia Giorgio

Pagine: 281
Editore: Newton Compton
Genere: Narrativa storica
Prezzo: eBook  € 2,99 Cop. rigida  € 8,42 (Amazon)

Pubblicazione: Ottobre 2016
il mio voto: 
★★★★★

Venezia, estate 1975. Olimpia ha solo quindici anni quando conosce Anselmo Calvani, proprietario di una storica bottega d'antiquariato. È un incontro decisivo, Anselmo intuisce subito l'intelligenza e la sensibilità della ragazza e la incoraggia a seguire la sua inclinazione. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a frequentare il suo negozio, a lavorare lì e, con il suo aiuto, inizia a collezionare preziosi libri messi all'indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi anche quella per Davide, il nipote di Anselmo, segreta e non dichiarata, bruci l'animo della ragazza. E una notte, sospinti dalla lettura dei versi erotici di una cortigiana veneziana, i due cedono ai loro sentimenti... Parigi, estate 1999. Olimpia vive ormai nella capitale francese. Ha aperto una casa d'aste, specializzata in libri e manoscritti antichi, tra le più quotate ed eleganti della città. Ogni anno riceve da Davide uno strano regalo: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato "proibito", di cui Olimpia riconosce il grande valore. Sono l'eredità di Anselmo... Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? E che legame c'è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?




Un po' come diceva la mia professoressa di Latino e Greco, partirei dall'esterno per recarmi verso l'interno: adoro la copertina. Quando scelgo la mia prossima lettura non procedo con il leggere la trama. Voglio che il libro mi sorprenda, e così mi faccio guidare esclusivamente da titolo e copertina. Lo sfondo scuro, le candele che riportano indietro nel tempo, e tutti quei libri... beh, faccio i miei complimenti alla casa editrice.
Prima di appropinquarmi alla stesura della recensione ho letto un paio di pareri altrui, è una cosa che faccio sempre per raccogliere le mie idee. Mi dispiace che a diverse persone non sia arrivato questo libro, che non sia piaciuto, e che abbiano trovato dei passaggi scontati, perché "scontato" è proprio una parola che non userei MAI per questo libro. Scusate la possibile, e non voluta, presunzione che potrebbe trapelare da questa domanda, ma..avete mai letto dei libri scontati e prevedibili??
Ad ogni modo, questo dimostra quanto una lettura sia soggettiva.


Dalla bottega di un
antiquario di Venezia
a una famosa casa
d'aste a Parigi.

"Galeotto fu il libro e chi lo scrisse", recitava Dante Aligheri a proposito di Paolo e Francesca. Ma questa non è la Divina Commedia, e infatti i nostri protagonisti si chiamano Davide e Olimpia.
Mi sono rivista molto in Olimpia, non semplicemente per l'amore per i libri, quanto più per il totale disinteresse verso la vita mondana a cui prendono parte i suoi coetanei, e verso la moda (almeno fin quando non diventa una donna in carriera). E' una ragazza testarda, determinata e desiderosa di realizzarsi nella vita. A 15 anni, età in cui la conosciamo, Olimpia inizia a lavorare presso la Bottega dell'antiquario Anselmo, che colleziona libri antichi, e soprattutto stampe originali. Da subito la ragazza mostra il suo grande fiuto per i libri e i suoi gusti letterari fuori dal comune. Anselmo non può che meravigliarsi di questa piccola, quanto intelligente e talentuosa, creatura. Così inizia a tramandarle alcuni segreti del mestiere. Olimpia impara in fretta, con l'aiuto di Anselmo prima, e di suo nipote Davide dopo. Davide è più grande di lei di una decina di anni, ma la magia dei libri, si sa, è contagiosa, e tra quegli scaffali nasce qualcosa di bello e molto forte.

Col tempo Olimpia Cattanei aveva imparato a riconoscere l'autenticità dei libri antichi, le copie, gli introvabili, ma una consapevolezza si era fatta strada dentro di lei: la sua vera passione, quella che aveva messo le radici più profonde nella sua anima, era quella per i libri proibiti.
Questo, in modo non così semplice come ve lo sto presentando io, porterà al cambiamento del setting: da Venezia l'autrice ci porta a Parigi, dove le cose prenderanno una piega totalmente diversa, e inaspettata! (Provare per credere).

Mi risulta di difficile comprensione il motivo per il quale alcuni abbiano definito Olimpia "insopportabile". E' un personaggio con un suo spessore psicologico non banale che il lettore va costruendo proseguendo con la lettura. E' un personaggio fuori dal comune, così come tutto il libro, che può risultare una pausa dai libri colmi di storie d'amore e sensualità che vengono pubblicati oggi tanto facilmente.
Sì, anche qui c'è una storia d'amore, ma è un amore molto diverso, è un amore vero, senza gesti eroici o plateali, è un amore concreto: con incomprensioni, desideri, e passione. E' un amore che fa da cornice a temi ben più importanti, come l'importanza delle donne, del cambiamento della società nei loro confronti, attraverso le parole di Veronica Franco, che personalmente non avevo mai sentito nominare e di cui mi sono innamorata. E' una lettura con un certo spessore storico-culturale, e sono contenta del fatto che ci siano ancora autori che non si soffermino a raccontare di quanto i personaggi siano in visibilio per il loro amore da fuochi d'artificio.

La collezionista dei libri proibiti è un romanzo che riprende gli echi dei romanzi ottocenteschi, dei grandi autori, e sono particolarmente orgogliosa del fatto che sia una penna italiana! Ammetto che parte un pò in sordina, la parte iniziale è più introduttiva che altro, ma la lettura lascia delle emozioni che bruciano a fuoco lento, e che, per questo, rimangono.
Io narrante e io narrato non coincidono: la narrazione avviene in terza persona, e questo conferisce all'intera vicenda il carattere di un racconto fiabesco.
Inoltre è un romanzo scorrevole, di facile lettura, ma da cui emerge l'attenzione risposta dall'autrice nella scelta delle parole.
Risultato immagine per la collezionista di libri proibiti

La collezionista di libri proibiti svela tutta la grandezza dell'autrice. Cinzia Giorgio si rivela non solo un'ottima scrittrice, ma anche una donna dalla considerevole cultura, che emerge pagina dopo pagina, affascinando il lettore.

★★★★★

1 commento:

  1. Ciao Martii io ho davvero amato questo libro, mi ha regalato tante emozioni!

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