mercoledì 11 ottobre 2017

Recensione - Broken Lights

Recensione Libro Broken lightsBroken Lights
di Alessia Lopis e Emma Carrubba
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Pagine: 359
Prezzo: EUR 19,00
Genere: Fantascienza
Editore: Kimerik Edizioni
Pubblicazione: 14 Giugno 2017

S’immagini la Terra come una landa desolata, priva di vegetazione, animali, vita. In un tempo futuro nuovi pianeti popolano l’universo e congegni elettronici sono diventati compagni insostituibili per l’uomo.
Broken Lights non è solo romanzo di fantascienza, ma possiede elementi propri dell’avventura e del giallo con un pizzico di romance.
Narrazione e descrizione coesistono e si completano a vicenda, regalando al lettore un’opera ben strutturata e di piacevole lettura, con una sorta di morale finale.


Cari Rumors, buongiorno! Quanti di voi amano la galassia? Oggi voglio parlarvi proprio di questo: dello spazio. 
Oddio, forse è meglio che io lasci la parola a chi è più competente: Alessia Lopis e Emma Carrubba, in questo caso. 

Romanzo d'esordio per queste due giovani scrittrici, Broken Lights è davvero un ottimo lavoro, ben scritto e curato.
Tuttavia, la storia parte un po' in sordina, e mi ci è voluto parecchio per entrare nel vivo della narrazione, e sentirmi parte dei personaggi come succede sempre con un buon libro. Le prime 130 pagine infatti sono state "faticose" perché ricche di descrizioni e presentazioni dei personaggi. Forse si poteva accorciare un po' questa parte iniziale, ma era comunque necessaria per comprendere gli intrecci che caratterizzano la seconda parte del romanzo. 
Superata questa fase in cui la narrazione presenta un ritmo piuttosto lento, mi sono lasciata facilmente trasportare dalle vicissitudini dei personaggi che ci fanno compagnia, e il ritmo è diventato sempre più calzante. Nonostante sia un fantascientifico, la storia è arricchita da qualche tratto romance qua e là, e anche di giallo nella seconda parte del romanzo. 

Avrebbe potuto osservarlo per il resto della sua esistenza, senza mai distogliere lo sguardo, ma non sarebbe stato comunque abbastanza, altri, dopo di lei, avrebbero assistito allo stesso spettacolo e altri ancora dopo di loro, all'infinito. Ecco cos'era l'universo: un'immensità senza tempo. 


Ciò che mi ha fatto piacere notare è stata la cura che Alessia ed Emma hanno riposto nei confronti della costruzione del libro. 
Oltre ai 38 capitoli (più Epigolo) in cui è divisa la narrazione, le scrittrici si sono preoccupare di inserire una play list, tra le prime pagine, indicando quale canzone ascoltare in quale capitolo. Suggerimento che viene riportato poi nel capitolo stesso. Le canzoni che hanno scelto sono tutte molto belle, mi sono innamorata in particolare di Sleeping at last - "Saturn" che vi linko qui sotto.

Inoltre, sono presenti dei disegni che permettono di visualizzare le strutture delle navicelle. Perché le navicelle? Perché l'universo che ci presentano Alessia ed Emma prevede al suo interno dei Sistemi. Essi si trovano sui pianeti e per passare da un pianeta all'altro è necessario viaggiare nello spazio e quindi usufruire delle navicelle, le cui descrizioni sono ben realizzate.
Ogni capitolo racconta di un personaggio in particolare, che ci viene presentato tramite una Carta di Identificazione in cui ci viene fornito il nome del personaggio, la data di nascita, il sistema di appartenenza e il pianeta. 

Christopher l'aveva cacciata via, si disse. Ma era stata lei a scappare. Era stata lei a gettare la spugna. Era scappata per non dover affrontare la situazione. Abbandonare tutto era più facile che ricostruire sulle macerie. 

Riassumendo, è stata una bella lettura. Non sono stata pienamente coinvolta (come vi dicevo all'inizio), ma per fortuna nella seconda parte la situazione si è fatta interessante, e il finale aperto con un colpo di scena un po' velato mi ha incuriosita nei confronti di un prossimo possibile seguito. Le due scrittrici, per quanto giovani, si sono dimostrate all'altezza del loro stesso progetto, e hanno dimostrato notevoli capacità. Il libro è ben scritto sintatticamente e lessicalmente. L'ambientazione creata è coerente per tutto il romanzo, e quindi molto realistica e ben delineata. La trama funziona, e spero sia vero ciò che le autrici hanno dichiaro in un'intervista sul blog RecensioneLibro.it a proposito della maggiore quantità di azione che caratterizzerà il secondo volume, perché questo credo sia l'aspetto che è mi è mancato di più. 
In generale i personaggi sono tutt'altro che scontati, e mi sono piaciuti molto Kassandra e Nyari. Due giovani donne forti e determinate, un po' come le nostre scrittrici Alessia ed Emma, suppongo. 


2 commenti:

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