martedì 24 aprile 2018

Recensione - Un profumo da annusare o I Saltimbanchi





Un profumo da annusare o I Saltimbanchi
di Gustave Flaubert
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Pagine: 68
Prezzo: Eur 8.00 (Cartaceo)
Tradotto da: La bottega dei Traduttori


Un profumo da annusare o I Saltimbanchi narra la storia di una famiglia di saltimbanchi sventurati che si ritrova a dover fare i conti con la fame e la povertà. Marguerite, la protagonista, è una donna brutta, invecchiata precocemente a causa delle pene che la vita le ha inflitto. Sarà costretta a subire il tradimento del marito Pedrillo con la saltimbanca Isabellada, giovane e bella, e il suo disprezzo. La gelosia e la rabbia prenderanno così il sopravvento e Marguerite compirà un gesto estremo che sancirà l'epilogo "bizzarro e amaro" già preannunciato dall'autore stesso nella sua introduzione al racconto.
Buongiorno miei prodi lettori! Come state? 
Stavo pensando, che ne dite se una volta al mese circa, facessimo una giornata sui classici? I classici sono sempre stati i miei preferiti, anche se la loro lettura è decisamente più complessa dei romanzi o della narrativa odierna, però credo sia importante, ogni tanto, parlare anche di quelli. Voi cosa ne pensante? Ho Tanti classici di cui potrei parlarvi, da Tolstoj e Dostoevskij, a Hugo, a Calvino, Proust, e molti altri! Fatemi sapere nei commenti!
Oggi potremmo iniziare questa graziosa iniziativa con Flaubert, e un suo scritto giovanile che io per prima non conoscevo. Flaubert è sempre stato famoso per i suoi romanzi Madame Bovary e L'educazione sentimentale, ma l'attenzione rivolta alle opere giovanili scarseggia parecchio. Io per prima, come vi dicevo, non conoscevo Un profumo da annusare o I saltimbanchi. 
L'opera è stata gentilmente tradotta da Ramona Loperfido, la quale fa parte de La bottega dei traduttori. La bottega nasce con l'intento di proporre al pubblico di amanti della lettura anche quei romanzi, quei classici, che solitamente non si conoscono o vengono trascurati e definiti secondari. Credo sia una bellissima iniziativa. Questi ragazzi stanno facendo una stupenda azione di volontariato nei confronti della letteratura straniera e italiana. Questo qui è il primo libro che leggo tradotto da La bottega, e devo ammettere che Ramona Loperfido è stata veramente brava. Ovviamente dietro ci sarà molto studio sulla lingua d'origine del racconto, ma il riuscire a mantenere quella fluidità che sicuramente caratterizza l'opera in lingua originale dimostra una grande capacità e conoscenza anche, se non soprattutto, dell'autore. 
Un profumo da annusare o I Saltimbanchi è un racconto dai toni amari, che descrive la società dell'800 totalmente presa dalle proprie abitudini e dai propri pregiudizi. E' un racconto che restituisce un dipinto della realtà vissuta da Flaubert, ma nonostante esso sia proiettato nel passato risulta ancora oggi molto attuale. (Questo ci dovrebbe far comprendere quanto l'innovazione che tanto sfoggiamo è solo materiale, spiritualmente siamo rimasti quelli di sempre, quelli di secoli fa). 
Tutti i personaggi del racconto sono vuoti, privi di emozioni, disinteressati se non nei confronti della ricchezza e del denaro. Tutti eccetto Marghuerite, la protagonista. 
Marguerite sembra essere l'unica non incantata dal denaro e dai privilegi che dà la ricchezza, ed è contenta della sua condizione di povertà. 
Bene, io ti odio perchè amo ciò che la società disprezza, amo i saltimbanchi io, amo le prostitute, quelle del più infimo rango, e detesto la tua Isabellada. 
Qui vediamo Marguerite in preda alla gelosia nei confronti del marito, ma quello che più mi interessava sottolineare, è la sua voglia e la forza di andare controcorrente, nonostante si sia trovata spesso intimorita dalle difficoltà di sfamare i propri figli. 

Il messaggio filosofico, la cosiddetta morale, che si coglie è del tutto personale. Lo stesso autore vuole che sia personale e sincera. Non propone nessuna interpretazione, ci avvisa soltanto che all'intero di queste poche pagine c'è un messaggio, c'è un significato amaro e triste, ma sta a noi lettori trovarlo. Il fatto che Flaubert in persona non abbia imposto un messaggio mi ha colpita molto. Sono sempre stata dell'idea che un'opera d'arte non debba avere una spiegazione, ma debba solo essere osservata, e ognuno può, anzi deve, dare un'interpretazione personale. In totale accordo con Flaubert, quindi, non vi dirò la mia interpretazione, ma vi invito piuttosto a tuffarvi tra queste poche pagine. 

Nonostante lo stile ancora acerbo, Flaubert ha sempre incamerato le sue tecniche e il suo stile letterario, fino a farle emergere completamente in tarda età. E' un autore complesso, e non è detto che piaccia. Inoltre personalmente non sono mai stata attratta dai racconti. I racconti sono troppo brevi per decidere se quell'autore ti piace oppure no. Mi è successa la stessa cosa con Gogol': quando ho letto i suoi racconti ho apprezzato moltissimo lo stile e la capacità di descrizione, ma non la vicenda. La sensazione si ripete con Flaubert. E' un grande autore, ma la vicenda di per sè non mi ha coinvolta. Magari farò un tentativo con Madame Bovary, che non ho ancora letto. 

A priori, ringrazio La bottega dei traduttori per questa splendida iniziativa, e auguro ai componenti di riuscire sempre più a diffondere il loro progetto e l'amore che fa da fondamenta all'intera attività. 

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1 commento:

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