mercoledì 26 giugno 2019

Recensione - Il piano B


Il piano B è stato uno dei miei regali di Natale. Un mio caro amico decise di volermi provocare con un libro che molto probabilmente sarebbe stato completamente fuori dalla mia comfort zone. E non aveva tutti i torti, ma neppure tutte le ragioni.
Vediamo la scheda, e procediamo!

Angelo Duro si dà alla letteratura: "Il piano B" è il suo primo romanzoIl piano B
Angelo Duro

Pagine: 282
Prezzo: €15,90
Editore: Mondadori
Genere: Romanzo
Pubblicazione: 20 Nov 2018

Di cosa parla questo libro? Secondo voi, ve lo dico? Non esiste. Leggetelo e lo capirete da soli.Vi pare che ora mi metto a scrivere qui di cosa parla per farvi risparmiare tempo? Che me ne frega a me? Che cazzo avete da fare di così importante oggi? Le solite cazzate per cui credete di sentirvi vivi; questo dovete fare? Allora andate a farle. Chi vi trattiene. Secondo voi io dovrei scrivere una cosa per convincervi a leggerlo, come fanno tutti? Magari dovrei fare pure il simpatico? E usare la simpatia per tirarvi un pacco? Io non le faccio queste cose. Eh sì, voi ci tenete alla simpatia, avete bisogno di gente simpatica attorno, perché dovete illudervi che tutto stia andando bene. Invece accettate la realtà, una volta tanto. Potrei dirvi di cosa non parla questo libro. Di questo potrei parlarvi. Ma non lo faccio. Fatevi voi stessi un'opinione su una cosa. Non aspettate quella degli altri. Lo leggete e poi ve lo dite voi di cosa parla. Se siete capaci. Quante volte vi parlano male di qualcuno e vi fate una brutta opinione? E poi quando lo conoscete di persona cambiate idea. Sbagliato. Fatevi subito un'opinione da soli. Io faccio sempre così. E adesso mi sono fatto una mia personalissima opinione sulla gente che mi circonda. Fanno tutti schifo. Ma non ho aspettato che me lo dicesse qualcuno, ci sono arrivato da solo.


Parlarvi di questo libro senza chiamare in causa alcun dettaglio della trama non è semplice. La volontà autoriale è quella di lasciare al lettore la possibilità di scoprire tutto in autonomia. Di rischiare e buttarsi. Chi sono io per rovinare tutto? 

Molti di voi conoscono Angelo Duro per le doti da comico, o da attore, o da cantante, o tutte e tre le cose, ma adesso potrete dargli una chance anche dal punto di vista letterario. 
Come si evince dalla descrizione, Angelo Duro non ha mai avuto peli sulla lingua e non è questo il momento in cui gli cresceranno. 

Attraverso la sua storia, l'autore tratta tematiche quali il razzismo, la disoccupazione, il sesso, l'amore, la famiglia, la scuola, l'educazione, senza provare a essere gentile, senza indorare la pillola. Le sue parole sono taglienti, il suo punto di arrivo diretto e preciso. Non gira intorno a niente. Va a colpo secco. Con questo stile all'insegna della cruda verità dimostra una straordinaria lucidità anche nell'analisi della società attuale, della politica e del sistema legislativo italiano. A volte è divertente, a volte sembra un pugno nello stomaco. 
Forse un bel pugno nello stomaco, uno di quelli che ti distolgono un attimo dal torpore della quotidianità. 

Dall'introduzione ero rimasta molto colpita. Aveva del rivoluzionario. Rendermi conto di certe verità mi ha destabilizzata, e avevo grandi aspettative per il resto della narrazione. Ma l'interesse suscitato dalla lettura non sempre è stato costante, a volte era molto calante. Credo che in certi punti la vicenda fosse troppo prolissa. 
Ammetto pure che è un libro che ha generato in me un po' di confusione. Non sono sicura di averne compreso il senso.
Innanzitutto è come se protagonista e autore iniziassero questo percorso come un'unica persona. Dopo qualche pagina però non sembrava più così, sembrava anzi che avessi sbagliato tutto nell'analisi di questo libro. Dunque ho continuato la lettura così come veniva. Come un semplice romanzo che parla di qualcosa e che vuole dire qualcosa. Una vicenda che altro non è che un'intera metafora per la morale portante della personalità dell'autore.
Alla fine però, i ringraziamenti mi hanno fatto credere che forse il pensiero iniziale non fosse poi tanto sbagliato. 

Finito di leggere il libro, ho atteso qualche giorno nella speranza che mi si accendesse la lampadina, ma niente. Buio totale. Ho ancora molti dubbi sul significato di questo racconto nudo e crudo. 
In ogni caso, è un ottimo spunto di riflessione, non semplicemente per giudicare quanto scritto ma per andare alla ricerca del proprio vero punto di vista. Mi azzardo a dire che Angelo Duro volesse provocare il lettore per dargli una bella scossa, un po' come forse ha voluto fare con me la persona che me lo ha regalato!

Risultati immagini per rating 3 stars

1 commento:

  1. Non so perché, ma a me affascinano questo tipo di romanzi ; Romanzi che aiutano a riflettere. Questo sembra uno di questi, e ne prenderò certamente una copia quando mi sarà possibile 😉😉

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